Nuovi spazi a New York e Tokyo. Continua l’espansione della francese Galerie Perrotin

Nata a Parigi nel 1989, Perrotin si è espansa in America e in Asia. La nuova sede nella Grande Mela apre le porte il 27 Aprile, mentre il lancio in Giappone è previsto per giugno 2017

Emmanuel Perrotin
Emmanuel Perrotin

Dall’Upper al Lower East Side. La Galerie Perrotin, nata nel 1989, fondata a Parigi da un Emmanuel Perrotin ventunenne, inaugura il 2017 con un nuovo spazio a New York. Non si tratta di uno sbarco nella Grande Mela: dal 2013 infatti lo spazio espositivo, che conta già una sede a Hong Kong e Seoul e una in arrivo – a giugno – a Tokyo (oltre alla casa madre francese) è già presente nella Grande Mela. La precedente sede era nell’Upper East Side, a Madison Avenue: ma gli ambienti stavano stretti alle ambizioni del gallerista, che ha deciso di espandersi e di mettere radici in una location di 2300 mq ad Ochard Street. L’inaugurazione è prevista per il 27 aprile con una mostra di Ivàn Argote, colombiano classe 1983.

IL NUOVO SPAZIO

Costruito nel 1902, l’edificio è una ex fabbrica di tessuti Beckenstein: rimesso a nuovo dallo studio di architettura americano PRO (Peterson Rich Office) di Miriam Peterson e Nathan Rich, lo spazio sarà gestito da Peggy Leboeuf, storica dell’arte ed executive director che lavora in galleria fin dal 1996, dagli esordi di Perrotin a New York, e dal Senior Director Matthew Wilkin, strappato alla Pace Gallery. E mentre in America si lavora a questo, a Parigi a metà marzo viene presentata la mostra The Jelly Civilization Chronicle, con 26 dipinti e una serie di disegni preparatori per manga di Aya Takano, della scuderia Kaikai Kiki, lo studio di produzione del famoso Takashi Murakami, da sempre nella scuderia Perrotin.

Santa Nastro

www.perrotin.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.