120 metri quadrati di superficie, due settimane intere di lavoro e oltre 300 bombolette di vernice spray. Sono questi i numeri di “Nelson”, il grande murale che lo street-artist Jorit ha dedicato a Nelson Mandela in quel di Firenze
Manuel di Rita, in arte Peeta, racconta la sua storia di street artist. Mescolando graffiti, design e lettering a tre dimensioni.
Secondo un sondaggio promosso da Samsung TV, “La bambina con il palloncino”, il graffito del noto e misterioso Banksy, è l’opera d'arte più amata dai britannici. Il dipinto a stencil, dal titolo originale “Balloon Girl”, che ritrae una bimba nel momento in cui perde un palloncino a forma di cuore, è comparso sul muro di un negozio a East London nel 2002 per essere successivamente rimosso nel 2014 ed essere poi venduto per 500mila sterline, circa 560mila euro.
Dopo il successo del Tribeca Film Festival, arriva nelle sale italiane solo l’11 e 12 dicembre il film evento narrato da Iggy Pop su uno dei più grandi esponenti della Street Art internazionale. In anteprima a Milano il 26 novembre.
Prosegue il ciclo di dialoghi con gli street artist nostrani. Stavolta tocca a Urto e alla sua poetica, che mescola creatività e natura.
Stravagante Hostel, un luogo di ospitalità che permette ai giovani con disabilità di gestire la struttura, è il luogo scelto per uno degli ultimi lavori di street art di RAME. A raccontarci la collaborazione, e la sua passione per le pareti, è lo street artist Koes
Scade il 15 novembre il progetto di formazione Oculus, Giovani Operatori per la Creatività Urbana, che seleziona, per la prima volta in Italia, nuove figure professionali interessate a lavorare in ambito street
Raccontare la città, con azioni creative e progettuali, è ancora l’obiettivo di questo festival organizzato da Open City Roma. Tra hackeraggio urbano e un bando. Ne abbiamo parlato con la curatrice del progetto Laura Calderoni
Le immagini e il video del progetto Omaggio a Roma che sarà realizzato dall’artista Daniel Buren su commissione di Leggiero Real Estate e con la supervisione di Nomas Foundation.
Non solo street artist, Camilla Falsini, romana classe 1975, si dedica anche all’illustrazione e all’editoria. Approfondendo uno dei suoi interessi più grandi, la teoria dell’evoluzione della specie.
Un progetto di rigenerazione sociale e urbana, condotto attraverso una serie di attività didattiche e ricreative, ha visto nascere in Via Gola a Milano un tendone da circo speciale, come metafora della città. Ecco di che si tratta
Realizzato con la pittura Airlite, una particolare vernice che assorbe l’inquinamento, il murale sorge nel quartiere Ostiense ed è stato prodotto da Yourban2030, giovane associazione no profit a tematica ambientale.

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