La street artist romana di cui non si conosce l’identità si è recata nei luoghi della Rotta Balcanica per denunciare, attraverso una nuova serie di poster, le condizioni cui versano i migranti
Il 10 febbraio parte il terzo appuntamento online del ciclo di approfondimenti per una cittadinanza consapevole, con esperti di arte, diritto e antropologia, realizzato dall’Istituto milanese con il contributo di Fondazione Cariplo
Fabiola Naldi ricorda Don Leicht, pioniere della Street Art che veniva dal Bronx. Aveva partecipato alla mitica mostra sui graffici curata da Frnacesca Alinovi e il primo a citare il mitico videogioco Space Invaders.
Nasce per semplificare l’iter autorizzativo di progetti di arte urbana, comprendendo sia street art, cioè gli interventi artistici su muri, che public art: installazioni, monumenti, interventi sonori e performance negli spazi pubblici
Nel III Municipio di Roma, nello slargo malconcio di Conca d’Oro, è comparsa un’installazione di urban art: a realizzarla sei studentesse di licei locali guidate dall’artista Rub Kandy
Cresciuto fra graffiti e writing, Psiko affronta la realtà decostruendola e scomponendone le immagini. Per dare una nuova interpretazione a ciò che lo circonda.
Rigenerare, riqualificare, riappropriarsi del territorio e creare senso di comunità sono le parole d’ordine dei progetti che in questo 2020 hanno portato le arti visive nello spazio pubblico. Ecco la nostra top ten
Artista e designer, Disgusto parte dalla Street Art per dare vita a diversi esperimenti visivi. Tra poster, abbigliamento e fotografia.
Gli street artist Coquelicot Mafille, Stereal e Napal sono stati protagonisti del progetto Blood Artists, per la lotta contro la talassemia e l’anemia falciforme e “per far conoscere quanto è grande il contributo che ognuno di noi può dare attraverso un semplice gesto, quello della donazione di sangue”.
Guardano all’ambiente e alle minacce di cui è vittima i due interventi degli street artist Corn79 e Mrfijodor sulle superfici esterne del Museo A Come Ambiente ‒ MAcA e del Comando Territoriale della Polizia Municipale di corso Umbria a Torino. Un dialogo visivo che sottolinea il carattere complementare dei due lavori, realizzati a brevissima distanza geografica l’uno dall’altro.
Anche quest’anno la Capitale propone il programma di interventi natalizi in città, tra luminarie e video-mapping che vengono intercalati tra i capolavori del centro storico: un dialogo ben riuscito o no?
Vincitrice del bando “Piazze Aperte”, l’agenzia milanese Jungle ha coinvolto la street artist per due interventi di colorazione a pavimento in Piazzale Loreto e Piazza Tito Minniti, volte a creare uno spazio di socialità aperti a tutti. Ecco le immagini delle opere.