Nell’ambio del nostro approfondimento sulla clubbing culture, uno sguardo all’influenza esercitata da fenomeni come il voguing sulle arti performative.
Dal diametro di 7 metri, la tela circolare venne usata come pedana dalle danzatrici dell’opera Le due madri, dal 1991. Oggi il dipinto viene messo in vendita ed esposto al Teatro Basilica di Roma, con una due giorni di performance.
È stato girato in Italia, nella piscina termale più profonda del mondo, ed è un breve filmato pieno di poesia. Julie Gautier l'ha diretto e interpretato, danzando nelle profondità e poi tornando in superficie
Alla Biennale Danza di Venezia, Francesca Foscarini, una delle due sole presenze italiane in laguna, ha presentato un assolo creato per il danzatore Romain Guion. La capoverdiana Marlene Monteiro Freitas, Leone d’argento 2018, una originale rilettura delle Baccanti di Euripide.
Si intitola “Rasp your soul” lo spettacolo della coreografa Kat Válastur andato in scena al Romaeuropa Festival: una riflessione sugli intrecci fra mitologia e dinamiche contemporanee.
In occasione della Giornata Internazionale della Danza, venerdì 8 maggio Bim, Romaeuropa e MYmovies lanciano un evento esclusivo. Un dibattito tra esperti di danza e la proiezione gratuita del film di Wim Wenders dedicato a Pina Bausch
Debutto mondiale a Torinodanza e al Festival Aperto di Reggio Emilia, di “Ink”, la nuova creazione dell’artista greco Dimitris Papaioannou, artefice di un linguaggio scenico che intreccia il corpo con l’arte visiva, forgiando una personale mitologia contemporanea.
Posticipata al 2021 la Biennale di Architettura per effetto dell’emergenza globale, l’istituzione veneziana ha deciso di fare i conti con la storia – la propria e quella con la “s” maiuscola – raccontandosi nella mostra appena inaugurata al Padiglione Centrale dei Giardini, a 125 anni dall’inizio delle sue attività. Un excursus cronologico e corale, sostenuto dalla curatela congiunta dei sei direttori in carica nelle rispettive discipline che strutturano la Biennale.
Quasi un secolo fa, un artista che insegnava al Bauhaus cercò di reinventare la danza. Ancora oggi, il suo “balletto triadico” viene messo in scena nei teatri di tutto il mondo. Stiamo parlando, naturalmente, di Oskar Schlemmer
Al festival Opera Prima di Rovigo, ponte fra le diverse generazioni della scena teatrale, la nuova creazione della coppia storica della danza italiana, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, dal titolo “Hyenas”.
38 ballerini africani, provenienti da 14 diversi paesi del continente, hanno reinterpretato una storica coreografia di Pina Bausch. Lo spettacolo avrebbe dovuto girare il mondo, ma il Covid-19 l'ha fermato. Ora è visibile in un suggestivo film
Associazione Teatro di Roma, Associazione Teatro Stabile della Città di Napoli, Fondazione Emilia Romagna Teatro, Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Stabile di Torino, Teatro della Toscana, Teatro Stabile del Veneto – Carlo Goldoni. Sono...

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