È stato girato in Italia, nella piscina termale più profonda del mondo, ed è un breve filmato pieno di poesia. Julie Gautier l'ha diretto e interpretato, danzando nelle profondità e poi tornando in superficie
È morto a Livorno il coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico, Lindsay Kemp, considerato uno dei maestri della danza contemporanea. A renderlo celebre presso il grande pubblico fu una famosa collaborazione con David Bowie…
Parola al regista della pièce ispirata al “Macbeth” shakespeariano e recitata in sardo, la lingua delle sue origini.
La coreografa Francesca Foscarini muove i danzatori “speciali” di Bassano del Grappa ‒ persone con Parkinson e non ‒, assemblando gesti e movimenti, parole e canto. E creando uno spettacolo sull’arte di resistere.
Fino al 3 Marzo il Pac di Milano si interroga sulle questioni legate all’identità e al “gender” attraverso incontri, proiezioni e performance. Ne abbiamo parlato con il curatore Diego Sileo.
Lo spettacolo immersivo si svolgerà a Londra. Lo spettatore potrà immedesimarsi e conoscere appieno i dettagli del periodo di prigionia che le Pussy Riot hanno vissuto in Russia dal 2012 al 2013. Nel frattempo, su Kickstarter è in corso la campagna di crowdfunding: obiettivo 60.000 sterline per sostenere il progetto.
Parola all’attrice che porta in strada il mito di Euripide, adattandolo all’attualità.
Pubblicato il bando della Regione Siciliana rivolto ai tanti teatri minori dell’Isola. Si punta alla riqualificazione degli spazi, mettendo sul tavolo una bella somma. Un modo per sostenere un settore culturale strategico, spesso in difficoltà. Novità anche per gli storici anfiteatri.
Dopo la presentazione al Torino Film Festival, arriva nelle sale italiane, solo per due giorni, l'opera sperimentale di Davide Ferrario. I temi? Il corpo, il sesso, l'erotismo, ma anche la potenza della danza come linguaggio espressivo. Ecco il trailer.
Un concentrato di rabbia, virtuosismo e passione. Il ballerino ucraino Sergei Polunin incanta tutti con il suo incredibile talento. Eccolo in un video girato dal fotografo e regista britannico Rankin. In attesa di ritrovarlo sul grande schermo
C'era grande attesa al VIE di Modena per “Failing to levitate in my studio” del greco Dimitris Kourtakis. Complici una squadra eccezionale al lavoro, i successi ottenuti in patria, l'impiego dell'attore Aris Servetalis già alla corte di Dimitris Papaioannou e Yorgos Lanthimos.
È lo scenario consacrato da secoli per il più grande spettacolo del mondo. Si immagina anche il più antico. Oltre a Eschilo, nel V secolo a. C., che sedeva su quelle gradinate di pietra per assistere alle sue stesse rappresentazioni, perfino Platone, sembra, fu incantato spettatore nel teatro greco di Siracusa.

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