Maledetti architetti…

… e maledetti pure gli urbanisti e i geometri, visto che siamo in tema. Resta il fatto che la maggior parte della popolazione mondiale in città ci vive, e con le costruzioni dobbiamo proprio conviverci, possibilmente in maniera consapevole. Ecco qualche libro che ci sentiamo di consigliarvi, insieme alla visita della Biennale di Architettura appena aperta a Venezia.

Adolfo Natalini – Quattro quaderni – Forma
Adolfo Natalini – Quattro quaderni – Forma

MEN (IN) BLACK
Siamo dovuti arrivare al XXI secolo per riconoscere un grande curatore e un grande architetto neri. E non stupisce che lavorino spesso insieme, Okwui Enwezor e David Adjaye: alla Biennale di Venezia, ad esempio, e in questo libro.
David Adjaye. Form Heft Material – Yale U.P. – www.yalebooks.com

Carlo D’Orta & Vito Tenore – I Palazzi del Potere – Palombi
Carlo D’Orta & Vito Tenore – I Palazzi del Potere – Palombi

ARCHIPOTERI
Un libro dalla copertina ingannevole (maiuscole come se piovessero), che si rivela un colto viaggio fra l’educazione civica, l’architettura, l’arte, la storia… e anche la fotografia, nelle interessanti ricerche “surreali” di D’Orta.
Carlo D’Orta & Vito Tenore – I Palazzi del Potere – Palombi – www.palombieditori.it

Philippe Duboÿ – Carlo Scarpa – Johan & Levi
Philippe Duboÿ – Carlo Scarpa – Johan & Levi

ESPO–RRE/RSI
Ritrovare Carlo Scarpa nei suoi… allestimenti? Mai parola fu più riduttiva, e questo libro prezioso lo dimostra. Raccontando l’avventura espografica del grande veneziano. A partire dalla Galleria del Cavallino negli Anni Quaranta.
Philippe Duboÿ – Carlo Scarpa – Johan & Levi – www.johanandlevi.com

Adolfo Natalini – Quattro quaderni – Forma
Adolfo Natalini – Quattro quaderni – Forma

ARCHICAHIERS
Per questo libro ho raccolto una serie di disegni dal 1959 al 2013 […]. Non tutti i disegni sono disegni di architettura, ma per vie più o meno misteriose vi si avvicinano”. Quando si dice entrare nel laboratorio di un professionista.
Adolfo Natalini – Quattro quaderni – Forma – www.formaedizioni.it

Federico Pacini – Santa Maria della Scala – Quinlan
Federico Pacini – Santa Maria della Scala – Quinlan

ROVINGRAFIE
Il più antico ospedale dell’Occidente, secondo soltanto a quello di Istanbul a livello mondiale. È a Siena e risale all’XI secolo. Pacini ha fotografato le aree in procinto di essere riconvertite. Senza cedere al fascino della rovina.
Federico Pacini – Santa Maria della Scala – Quinlan – www.aroundphotography.it

Vladimir Belogolovsky – Conversations with Architects – DOM
Vladimir Belogolovsky – Conversations with Architects – DOM

ARCHIDIALOGHI
Trenta interviste ad altrettanti architetti. Ma non è un libretto leggero e divulgativo: sono quasi 600 pagine. Ampio spazio ad ognuno, quindi. E c’è anche l’Alejandro Aravena che stiamo vedendo all’opera alla Biennale di Venezia.
Vladimir Belogolovsky – Conversations with Architects – DOM – www.dom-publishers.com

Annalisa de Curtis – Figurazione – Marinotti
Annalisa de Curtis – Figurazione – Marinotti

PAROLE E COSE
È stato allievo di Carlo Scarpa, e anche lui sta spaziando fra architettura, design, allestimenti museali. La figura e l’azione di Umberto Riva sono raccontate in un libro avvincente per soluzioni verbo-visive e tipografiche.
Annalisa de Curtis – Figurazione – Marinotti – www.marinotti.com

Francesca Berardi & Antonio Rovaldi – Detour in Detroit – Humboldt Books
Francesca Berardi & Antonio Rovaldi – Detour in Detroit – Humboldt Books

ARCHITOUR
Se una città è i suoi abitanti – lo dice il nome stesso: abitanti – allora è anche la sua architettura. E questa è una guida all’ex Motor City americana stesa con l’intelligenza che sta di casa alla Humboldt Books.
Francesca Berardi & Antonio Rovaldi – Detour in Detroit – Humboldt – www.humboldtbooks.com

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #30

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.