Fiori per San Valentino: l’ultima opera di Banksy appare a Bristol

Una bambina punta verso l’alto la sua fionda e colpisce qualcosa… forse un Cupido alato? Sono varie le interpretazioni che si possono dare all’esplosione di fiori rossi impressa sul muro grigio. Ecco l’omaggio del celebre street artist per San Valentino

Banksy per San Valentino
Banksy per San Valentino

Un po’ dolce, un po’ amara: l’ultima opera dello street artist di fama planetaria è apparsa proprio nella sua città natale, a Bristol, sulla facciata di una casa nella zona di Barton Hill. Banksy, che nella notte del 14 febbraio ha postato le immagini del suo ultimo lavoro sul suo profilo Instagram, torna questa volta a proporre una delle sue iconografie più classiche: una bambina con in mano una fionda puntata verso l’alto – fatta con la tipica tecnica dello stencil – ha appena colpito un oggetto che si disintegra in un’esplosione di foglie e fiori rossi, che si stagliano vividi in contrasto con il muro grigio. Che fosse un Cupido alato?

Bansky, il murale di Bristol per San Valentino
Bansky, il murale di Bristol per San Valentino

Ad ogni modo, si tratta con ogni probabilità di un simbolo romantico-sentimentale, e cade a pennello per la Festa degli Innamorati (l’opera era apparsa sul muro intorno alla notte del 12, ma è stata rivendicata dopo qualche giorno, nonostante ci fossero pochi dubbi sulla sua paternità). Banksy, che pare nel pieno del suo momento creativo, con opere a sorpresa che appaiono periodicamente in luoghi pubblici dell’Inghilterra e non solo, continua anche ad essere rappresentato in tante esposizioni in giro per il mondo. Due arriveranno a breve in Italia, poste entrambe in cornici storiche delle città nostrane: dal 21 marzo al Chiostro del Bramante di Roma (dove avverrà anche un confronto con gli affreschi di Raffaello) e dal 1° maggio a Palazzo dei Diamanti di Ferrara.

– Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.