A Firenze arriva un nuovo progetto che porta l’arte contemporanea in hotel (e c’è un’opera per gli ospiti)
Il progetto Art Suite ideato dalla Florence Biennale nasce con l’obiettivo di creare una relazione più stretta tra arte contemporanea e ospitalità, portando le opere in un contesto diverso dai tradizionali spazi espositivi e mettendole in dialogo con l’esperienza del soggiorno
Immaginate di entrare in hotel e, invece di trovare soltanto una stanza, imbattervi in un’opera d’arte. Per un mese, a Firenze, sarà possibile farlo: tra gli spazi dell’Anglo American Hotel, fotografie contemporanee accompagneranno il soggiorno degli ospiti, mentre una suite custodirà un’opera visibile soltanto a chi vi alloggia. A firmare questo incontro tra arte e ospitalità è Art Suite, il nuovo progetto ideato dalla Florence Biennale in collaborazione con Anglo American Hotel Florence – Curio Collection by Hilton. A inaugurarlo, dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, sarà Animeyed, una mostra dedicata all’artista ungherese Flóra Borsi, classe 1993. Il suo mondo è quello di autoritratti in cui il volto umano incontra quello animale: cigni, fenicotteri, camaleonti e altre figure della natura entrano nell’immagine e la trasformano, creando fotografie sospese tra realtà e immaginazione. Una selezione di dieci opere sarà distribuita negli ambienti dell’hotel, mentre una copia di un’opera sarà collocata all’interno di una suite, accessibile esclusivamente agli ospiti.
Il progetto Art Suite della Florence Biennale
Il lavoro dell’artista parte dalla fotografia e si sviluppa attraverso performance e costruzione digitale dell’immagine. Il risultato è un’opera fortemente elaborata, nella quale l’identità è sospesa in un labile equilibrio: il volto resta riconoscibile, ma viene trasformato attraverso la sovrapposizione con quello animale. È un procedimento che permette a Borsi di riflettere sulla percezione di sé, sulla rappresentazione e sul rapporto tra essere umano e natura. Tra le opere presentate figurano Swan, Black Swan, Chameleon e Flamingo, immagini che hanno già avuto un rapporto diretto con la Florence Biennale, essendo state utilizzate per la comunicazione coordinata dell’edizione del 2021. Borsi è stata inoltre Guest of Honour della XIII Florence Biennale, dedicata al tema Eternal Feminine | Eternal Change. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design, e ha ricevuto il Premio Lorenzo il Magnifico del Presidente.

Chi è Flóra Borsi
Il suo percorso internazionale comprende esposizioni in Europa e negli Stati Uniti, tra cui una presenza al Louvre di Parigi e mostre personali presso la Lanoue Gallery di Boston e Anna Laudel a Düsseldorf. Il suo lavoro è inoltre presente in collezioni museali e private internazionali. Inserita da Forbes nella lista 30 Under 30, Borsi è stata la prima Heroine of the Year di Hasselblad e ha collaborato con Adobe alla realizzazione dell’immagine globale di Photoshop e dell’identità visiva di Creative Cloud.
Art Suite e la Florence Biennale tra arte e ospitalità
Con Art Suite, la Florence Biennale prosegue il proprio lavoro di collaborazione con realtà culturali, istituzionali e imprenditoriali del territorio, sperimentando nuovi modi per avvicinare l’arte contemporanea al pubblico internazionale. Il progetto guarda anche al 2027, anno del trentennale della manifestazione, che sarà celebrato con la XVI edizione della Florence Biennale. Il debutto sarà accompagnato da una proposta che estende il dialogo tra arte e ospitalità anche alla dimensione gastronomica e artigianale. Per la preview del 9 settembre sono previste le proposte della cucina dell’Anglo American Hotel e le creazioni di Leonardo Biscotti, mentre Pineider Firenze partecipa come partner del progetto. Per ogni mostra, inoltre, l’hotel proporrà un cocktail d’autore dedicato, disponibile per tutto il mese.
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