L’alto artigianato veneziano nelle fotografie di Susanna Pozzoli

Esposto nel 2018 a Homo Faber, la kermesse veneziana dedicata all’artigianato di lusso, il progetto “Venetian Way” è al centro degli scatti di Susanna Pozzoli pubblicati in un recente volume

Potrebbe essere un libro di documentazione, un viaggio tra i mestieri artigianali veneziani. Ma Venetian Way di Susanna Pozzoli (Chiavenna, 1978) è altra cosa. Come in altri suoi libri fotografici, ci troviamo di fronte a un viaggio alla scoperta di un territorio, di una situazione, in cui, tuttavia, l’autrice ci comunica visioni, sensazioni.
Il rapporto con il mondo dell’artigianato non è per lei faccenda recente. Tutto è iniziato nel 2010 in Corea del Sud, dove ha realizzato un ampio lavoro fotografico sul mondo degli artigiani. Lo racconta lei stessa nell’introduzione al volume, edito da Marsilio e Michelangelo Foundation, con i contributi di Federica Muzzarelli, Toto Bergamo Rossi, Franco Cologni dell’omonima fondazione dei Mestieri d’Arte.
Homo Faber mi ha regalato l’opportunità di immergermi di nuovo nella bellezza unica delle botteghe, questa volta in quella che fu la Serenissima. Insieme alle mie Hasselblad e Rolleiflex sono partita da Parigi per fare base a Venezia dove ho vissuto un lungo momento incantevole, avvicinandomi ai mestieri, imparando a conoscerli prima di fotografarli, ed entrando in sintonia con i tempi, le fasi di lavoro, le materie prime”, spiega Pozzoli. L’immagine è ogni volta frutto di uno studio, di una ricerca e dunque di una scoperta che Pozzoli condivide con chi guarda.

Susanna Pozzoli – Venetian Way (Marsilio, Venezia 2021)
Susanna Pozzoli – Venetian Way (Marsilio, Venezia 2021)

L’ARTIGIANATO NELLE FOTOGRAFIE DI SUSANNA POZZOLI

Ci troviamo di fronte a ventuno artigiani che lavorano oro, vetro, ceramica, che producono maschere, abiti, gondole, caratteri tipografici. Poche le vedute di insieme, piuttosto i dettagli, gli sguardi insistiti per entrare in profondità, all’interno di mondi che probabilmente non sono destinati a durare. Ci troviamo immersi nella manualità, nella precisione, nella fatica, nella cura. È un lavoro contenuto, che ha chiesto tempi lunghi di esecuzione, in perfetta sintonia con quelli dell’operare dei soggetti delle immagini e che per essere compreso va osservato con la dovuta attenzione, in controtendenza con il nostro tempo frenetico.
Un lavoro come questo esce dalla banalità dei generi della fotografia, dal ritratto allo still life all’immagine industriale, per dare vita a una serie di narrazioni, via d’entrata a contesti e situazioni che per essere tutelati devono innanzitutto essere compresi e conosciuti.

Angela Madesani

Susanna Pozzoli – Venetian Way
Marsilio, Venezia 2021
Pagg. 176, € 40
ISBN 9788829711734
https://www.marsilioeditori.it

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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.