Forzare il paesaggio. Le fotografie di Silvia Camporesi a Roma

z2o Sara Zanin Gallery di Roma presenta la personale di Silvia Camporesi, a cura di Angel Moya Garcia. Tre luoghi del Bel Paese sono analizzati e indagati secondo il potenziale illusorio della fotografia, svelando l’insolita meraviglia che li incornicia in quel sottile limbo tra realtà e finzione.

Cosa hanno in comune un paese fantasma, un’isola artificiale e un piccolo comune in assenza di sole? A unirli sono le alterazioni forzate del paesaggio, immortalate negli scatti illusori di Silvia Camporesi (Forlì, 1973), i quali evidenziano “la meraviglia, lo stupore o la leggenda che i tratti inusuali degli stessi hanno provocato nel tempo”, scrive il curatore Angel Moya Garcia nel suo testo critico, Fare luce.
Ci si muove lenti nella mostra, approdando subito sulla deserta isola delle Rose, per poi spostarsi sul fianco di un monte dove uno specchio di 40 metri quadrati segue e riflette il sole illuminando un paesino a valle, destinato a 83 giorni di buio. I raggi riflessi si trasformano in netti contrasti di luci e ombre, catturati dall’artista in scatti intensi. Infine, ci si immerge nelle acque di un lago artificiale, in un’atmosfera sospesa e ovattata, come quella che invade il paese di Fabbriche di Careggine, abbandonato dal 1947.

Valentina Muzi

Evento correlato
Nome eventoSilvia Camporesi - Forzare il paesaggio
Vernissage16/11/2020 no, apertura ore 13-19
Duratadal 16/11/2020 al 11/01/2021
AutoreSilvia Camporesi
CuratoreAngel Moya Garcia
Generifotografia, personale
Spazio espositivoZ2O GALLERIA - SARA ZANIN
IndirizzoVia della Vetrina 21 - Roma - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.