8 fotografi ritraggono la Sicilia

San Sebastiano Contemporary, Palazzolo Acreide – fino al 6 luglio 2020. Anche la galleria siciliana San Sebastiano Contemporary ha riaperto i battenti, con una mostra dedicata alla fotografia, che riunisce autori giovani e storicizzati.

Finalmente, dopo i duri mesi di chiusura forzata, da nord a sud riaprono le prime gallerie, tra queste la San Sebastiano Contemporary di Davide Bramante, di cui avevamo parlato a gennaio in occasione dell’inaugurazione. La riapertura avviene con una mostra ardita a cura di Aldo Premoli, che mette insieme nomi noti della fotografia siciliana e nomi sconosciuti fino a ora. Probabilmente il più importante merito dell’operazione è far coesistere i veterani e i giovani, l’antico e il contemporaneo come solo la Sicilia sa fare. La selezione di artisti scelti prevede degli sconfinamenti (che vanno oltre la fotografia d’arte istituzionalmente intesa): reportage, foto di scena, fotografia subacquea e un intervento di insonorizzazione digitale dell’immagine operata da un ingegnere del suono. Fino al 5 luglio saranno in mostra i fotografi Salvo Alibrio, Francesco Bellina, Davide Bramante, Franca Centaro, Loredana Iurianello, Antonio Parrinello, Rossana Taormina, Turi Rapisarda e l’ingegnere Michele Spadaro.

Gli altri siciliani. Davide Bramante. San Sebastiano Contemporary, Palazzolo Acreide 2020
Gli altri siciliani. Davide Bramante. San Sebastiano Contemporary, Palazzolo Acreide 2020

RILANCIARE LA FOTOGRAFIA SICILIANA

Proprio nel giorno in cui ha inaugurato questa mostra, sull’isola scoppiava una forte polemica tra i fotografi “storici” e l’As­ses­so­re Re­gio­na­le al Tu­ri­smo che, ricalcando un’i­ni­zia­ti­va nazionale, promuoveva un bando per chiedere fo­to­gra­fie rap­pre­sen­ta­ti­ve del­l’i­so­la al co­sto di 30 euro cia­scu­na e con la ces­sio­ne dei di­rit­ti d’au­tore (richiesta inaccettabile per un professionista, non tanto e non solo per la cifra proposta quanto per il punto sulla proprietà dell’immagine da cedere). Cominciamo a sostenere l’arte e chi la fa. Proponiamo ai vecchi e ai nuovi spazi e agli archivi di valorizzare la grande tradizione siciliana dalle origini ai giorni nostri (Bron­zet­ti, In­cor­po­ra, In­tergu­gliel­mi, Mar­ti­nez e poi Sel­le­rio, Bat­ta­glia, Leone, Scian­na, Sca­fi­di e ancora Bongiorno, Nicosia, Scalia, e oggi Grisalvo, Cardillo, Ferrara, Sapienza, Di Franco, presenti anche nella nostra rubrica sulla quarantena). Cominciamo a riparare ai danni fatti, promuovendo una cultura della fotografia come fa San Sebastiano Contemporary.

Mercedes Auteri

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Mercedes Auteri
Mercedes Auteri (Catania, 1977) ha conseguito un Dottorato di ricerca in Storia dell'Uomo, delle Società e del Territorio, con tesi storico-artistica, e un Master in Turismo Culturale Sostenibile e Comunità Locale, con tesi in Museologia. Ha frequentato la Scuola Interuniversitaria di Specializzazione per l'Insegnamento della Storia dell'Arte. Membro della Commissione Educazione di ICOM, International Council of Museum. E' curatrice freelance e autrice di saggi e articoli. Ha seguito e tenuto diversi corsi di Didattica museale, Museologia e Storia dell'arte in Italia, Svizzera, Francia, Tunisia, Irlanda, Stati Uniti e Messico.