Calendario Lavazza 2020. Gli scatti di David LaChapelle sono un inno alla bellezza della natura

Nel suo inconfondibile stile surreale, il fotografo delle celebrities convertitosi ai temi della sostenibilità, firma il calendario del nuovo decennio di Lavazza inserendo l’uomo nella natura incontaminata delle Hawaii

Prosegue l’impegno nei confronti dell’ambiente di Lavazza che, con la direzione creativa dell’Agenzia Armando Testa, ha presentato a Venezia la nuova edizione del suo calendario, incentrato nuovamente sul tema della natura. Dopo Ami Vitale, già fotoreporter del The National Geographic, sarà la star della fotografia contemporanea David LaChapelle a firmare con i suoi scatti il Calendario Lavazza 2020. Allievo di Andy Warhol, cantore del glamour scintillante degli anni ’90 e delle celebrities, negli ultimi anni la ricerca fotografo statunitense è virata verso temi legati all’ecologia, spostando la propria attenzione verso una fotografia di paesaggio, dallo stile, però, sempre surreale e patinato. “L’evoluzione della ricerca di David LaChapelle verso temi legati alla sostenibilità e alla protezione dell’ambiente ci è sembrata incontrare idealmente l’evoluzione del Calendario”, spiega Francesca Lavazza, Membro del Board del Gruppo Lavazza. “L’edizione 2020 intitolata Earth CelebraAction vuole essere un invito rivolto a ognuno per rendere omaggio alla bellezza della Natura e a prendersene cura”. Ambientato alle Hawaii, dove l’artista si è trasferito negli ultimi anni, il Calendario è un inno alla vita, declinato in un racconto simbolico, dove gli elementi primari del fuoco, dell’acqua, della terra e dell’aria si combinano alla presenza dell’Uomo, inserito in scenari naturali emozionanti. Ecco le immagini…

 -Claudia Giraud

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).