Idea weekend a Matera per le mostre Ars Excavandi, Mater(i)a P(i)etra, Matera Alberga

3 appuntamenti da non perdere a Matera nel week end del 16 e 17 marzo 2019

1. ARS EXCAVANDI

L’allestimento di Ars Excavandi

Si parte da Ars Excavandi, un progetto Pino Laureano, l’architetto grazie al quale i Sassi e la Murgia sono entrati nell’elenco Unesco, come patrimonio dell’umanità. Qui (presso il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola) lo vediamo in veste di curatore, raccontando in un percorso che parte dalle antiche cultura rupestri per arrivare fino alle civiltà del futuro, i rapporti tra acqua e pietra, tra città sotterranee e città del sole, individuando negli ipogei che percorrono parallelamente le vie terrene di Matera, antichissimi laboratori del domani. La mostra è anche l’occasione per visitare i suggestivi Ipogei che si collocano sotto Palazzo Lanfranchi, riaperti proprio in questo frangente.

ARS EXCAVANDI
Dal 20 gennaio al 31 luglio 2019
Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola
Via Domenico Ridola, 24
75100 Matera MT 

2. MATER(I)A P(I)ETRA

“È un viaggio ma anche dialogo ideale tra due rock city gemellate Unesco, Matera e Petra. Queste due sorelle di pietra sono unite da silenzi, sabbia e vertigini, e soprattutto da memorie dell’acqua, perché prima ancora che l’uomo cesellasse questi rispettivi luoghi, c’è stato uno scultore primevo, l’acqua, che ha ricavato le grotte, i canyon che vediamo oggi. Si tratta di una sorta di viaggio che parte da questi due ventri, uno lucano, uno giordano”, spiega Carlos Solito, regista, scrittore e fotografo. La mostra, visitabile fino a domenica 17 marzo a Palazzo Lanfranchi, è composta da 80 fotografie (suddivise in 80 coppie), “che sostanzialmente raccontano con rapporti di causa effetto complementarietà, differenze e similitudini, incontri umani e incontri con i luoghi”. La mostra è stata realizzata con l’aiuto di una troupe composta da sei persone, in un viaggio, quasi un pellegrinaggio durato ben 50 giorni, senza limitarsi ad esplorare solamente le due città che danno il titolo all’evento, ma “sconfinando” nei territori limitrofi, ad esempio in Basilicata andando a Stigliano, Aliano (la Gagliano di Cristo si è fermato ad Eboli, di Carlo Levi), Metaponto, Ferrandina. Abbiamo chiesto a Solito di commentare il percorso che Matera sta compiendo nell’anno che la vede Capitale Europea della Cultura: “finalmente un luogo del Sud dove il passato è straordinariamente presente nella sua cornice più nobile, più vera”, ci ha detto. “Credo che quello che sta accadendo a Matera possa essere considerato un esempio da esponenziare in tutti i Paesi del Mediterraneo, proiettando lo storico e l’arcaico verso il futuro attraverso un nuovo alfabeto e una lettura culturale. Matera è la Capitale della resilienza, che ha saputo trasformare la sofferenza e la fatica della cultura contadina nella bellezza che è sotto gli occhi di tutti”.

MATER(i)A P(i)ETRA
Fino al 17 marzo 2019
Museo di Palazzo Lanfranchi
Piazzetta Pascoli, 1
75100 Matera

3. MATERA ALBERGA

The Eternal Ear, Georgina Starr 2019

Apre il 16 marzo (dalle 12 alle 21) presso l’hotel Sextantio-Le Grotte della Civita, tra i più suggestivi nei Sassi, l’installazione, nell’ambito del progetto Matera Alberga, a cura di Francesco Cascino con la collaborazione di Christian Caliandro, The Eternal Ear di Georgina Starr (Leeds, 1968).  “Per L’Hotel Sextantio – Le Grotte della Civita”, spiega Georgina Starr, “nel cuore dei Sassi, la parte più antica di Matera, mi sono concentrata sull’ascolto, l’evocazione e il viaggio nel tempo. I visitatori saranno invitati nella cappella sconsacrata del Sextantio a esperire un viaggio metafisico. Una voce femminile li guiderà dolcemente a ritroso nel tempo: inizialmente attraverso l’antica architettura della grotta, e gradualmente passando alle loro menti, per riappropriarsi della memoria. In origine mi sono ispirata alla complessa storia dei Sassi e ai racconti dello scrittore argentino Adolfo Bioy Casares. Spero di riuscire a rievocare un istante da un passato condiviso, collettivo o finzionale”.

Matera Alberga
16 Marzo 2019 dalle 12 alle 21 – Sextantio Le Grotte della Civita
Artista: Georgina Starr (incontro con l’artista alle 19). Dal 17 marzo si accede ogni giorno all’opera di Georgina Starr dalle 12 alle 13 e dalle 17,30 alle 18,30.  

Saranno inoltre visitabili gli interventi di Alfredo Pirri (Corte San Pietro), Dario Carmentano (Le Dimore dell’Idris), Filippo Riniolo (Locanda di S. Martino) e di Giuseppe Stampone all’Hotel del Campo.

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