Nessuna immagine è innocente. Andres Serrano a Napoli

Galleria Alfonso Artiaco, Napoli – fino al 31 marzo 2017. L’artista americano Andres Serrano riunisce, per la sua terza mostra presso la galleria partenopea, un corpus di fotografie sotto il titolo di “Torture”. Per condurre lo spettatore a scontrarsi con immagini che mescolano dolore e bellezza. Testimoniando l’irriducibile presenza della tragicità nello scorrere della vita.

Andres Serrano. Torture. Exhibition view at Galleria Alfonso Artiaco, Napoli 2017. Photo Luciano Romano
Andres Serrano. Torture. Exhibition view at Galleria Alfonso Artiaco, Napoli 2017. Photo Luciano Romano

Dopo vent’anni, Andres Serrano (New York, 1960) torna a Napoli per presentare la sua terza mostra presso la Galleria Alfonso Artiaco ed esibisce una ventina di fotografie i cui soggetti simulano alcune tecniche di tortura usate durante i moderni interrogatori. L’artista americano, la cui arte provocatoria è stata spesso oggetto di attacchi mediatici, monta le immagini in un racconto dai tratti filmici, che, dietro la bellezza delle tecnica, obbliga a vedere il dramma del dolore, sia dei luoghi sia dei personaggi. Nella serie degli Uomini incappucciati posano vittime reali; in altre sono ritratti veri oggetti di tortura e in una fotografia viene immortalata una stanza vuota del campo di concentramento di Buchenwald. La sublimazione della violenza, che Serrano ottiene attraverso la messa in scena e la forte valenza estetica dei colori e della composizione, coglie lo sguardo dello spettatore, svelandogli inaspettatamente le sfumature di morte che si celano dietro ogni suo scatto.

Francesca Blandino

Evento correlato
Nome eventoAndres Serrano - Torture
Vernissage11/02/2017 ore 19
Duratadal 11/02/2017 al 31/03/2017
AutoreAndres Serrano
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA ALFONSO ARTIACO
IndirizzoPiazzetta Nilo 7 80134 - Napoli - Campania
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Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.