Giochi senza frontiere. Armin Linke a Roma

Colli Independent Art Gallery, Roma – fino all’11 febbraio 2017. Arte/Gioco. Gioco/Arte. La dimensione ludica della spettacolarità scenografica. Agonismo. Perfezione. Monumentalità. Tra spazio, immaginazione e mito.

Armin Linke, ReN_007949_03_A, Archivio Media-Linien, 2014
Armin Linke, ReN_007949_03_A, Archivio Media-Linien, 2014

Un progetto fotografico in un contesto d’eccezione, il set dei famosi Giochi senza Frontiere. Edizione milanese del 1995, svoltasi nella monumentale cornice del Castello Sforzesco. Armin Linke (1966; vive tra Milano e Berlino) realizza uno shooting fotografico che si abbina magistralmente ad altre dodici fotografie tratte dall’archivio Media Linien, incentrato sul lavoro dell’architetto Hans Hollein. Un progetto realizzato in occasione dei Giochi Olimpici di Monaco del 1972. Architettura, sport e società narrate attraverso una lente d’eccezione. L’obiettivo fotografico riprende e tratta un tema molto caro alla galleria romana, che con questa mostra chiude un iter di approfondimento della dimensione ludica. Per l’occasione è stato presentato il progetto del designer Federico Antonini, ASMR Library, che indaga le nuove modalità di fruizione e trasformazione dell’oggetto libro. A compendio della mostra due prodotti editoriali d’eccellenza: Media Linien di Armin Linke (a tiratura limitata) e il libro/catalogo Sportification. Ancora una volta arte e società si stringono la mano in un progetto sociale di ampio respiro.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoArmin Linke - Jeux Sans Frontières
Vernissage17/12/2016 ore 18
Duratadal 17/12/2016 al 11/02/2017
AutoreArmin Linke
Generifotografia, personale
Spazio espositivoCOLLI INDEPENDENT ART GALLERY
IndirizzoVia di Monserrato, 40 00186 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.