“N(u)ove strade”. La Pinacoteca di Brera porta il museo nelle periferie di Milano

Il museo milanese, in collaborazione con istituzioni dei quartieri Niguarda, Affori e Bruzzano, organizza percorsi aperti a tutti alla scoperta del patrimonio storico-culturale delle periferie, mettendole in relazione con le proprie collezioni

Accessibile, inclusivo e soprattutto diffuso: sono queste le caratteristiche – e anche gli obiettivi – di N(u)ove strade per Brera, progetto promosso dalla Pinacoteca di Brera che fino alla fine del 2022 favorirà la “fruizione del patrimonio del museo nelle zone periferiche della città valorizzandone, allo stesso tempo, il patrimonio culturale e naturale”, spiegano gli organizzatori. In che modo? Organizzando percorsi guidati in diversi quartieri della città, alla scoperta di luoghi di importanza storico-artistica che hanno un legame con opere delle collezioni del museo.

Visita alla Pinacoteca di Brera

Visita alla Pinacoteca di Brera

IL PROGETTO N(U)OVE STRADE PER BRERA. DAL MUSEO ALLE PERIFERIE

Ideato da Cristina Moretti di Alfabeti d’Arte per Pinacoteca di Brera, con il contributo di Alice Bocca, N(u)ove strade per Brera si sviluppa grazie alla collaborazione con numerose istituzioni, collegando così il Municipio 9 al museo. “Una relazione realizzata coinvolgendo attivamente pubblici diversi (scuole, famiglie, giovani, anziani) e privilegiando, in particolare, utenti che incontrano difficoltà ad inserirsi nel tessuto sociale del quartiere e a fruire delle risorse culturali della città, in sintonia con la politica di inclusività e accoglienza della Pinacoteca di Brera e delle istituzioni partecipanti al progetto”, sottolineano i promotori.

Visita alla Pinacoteca di Brera

Visita alla Pinacoteca di Brera

N(U)OVE STRADE PER BRERA. LE ISTITUZIONI COINVOLTE

Niguarda, Affori e Bruzzano sono tra i quartieri coinvolti nell’iniziativa, e all’interno dei quali si cela un patrimonio storico a volte poco conosciuto. Scuole, famiglie, giovani e anziani sono i target di pubblico cui si rivolge il progetto, invitati a partecipare anche attraverso diverse iniziative, tra cui mostre, laboratori e itinerari interattivi. Sono due i percorsi ideati per N(u)ove strade per Brera, “Linea verde” e “Linea blu”: il primo è un itinerario all’insegna dell’agricoltura sostenibile e della biodiversità, alla scoperta dell’OrtoComuneNiguarda e anche dell’Orto Botanico di Brera. I partecipanti, a conclusione del progetto, saranno invitati a creare opere realizzate con tecniche e media differenti, mirate a illustrare la realtà dell’Orto Condiviso ispirandosi alle opere della Pinacoteca. “Linea blu”, invece, comprende tre percorsi di visita in tre istituzioni del Municipio 9, ovvero Villa Clerici, Villa Litta Cassina Anna. Luoghi, questi, che hanno contatti e relazioni con la Pinacoteca e le sue collezioni: Villa Clerici un tempo fu sede di un cenacolo di artisti, e oggi ospita la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, dove è custodita una copia di un dipinto esposto a Brera, Madonna con il Bambino e i Santi Giuseppe e Zaccaria, Elisabetta e Giovannino di Pompeo Batoni; Villa Litta Modignani in passato fu un salotto intellettuale frequentato, tra gli altri, da Alessandro Manzoni, il conte Ercole Silva e l’artista Francesco Hayez, di cui sono custodite opere in Pinacoteca; Cassina Anna è sede della biblioteca comunale di Bruzzano.

– Desirée Maida

https://pinacotecabrera.org/

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Desirée Maida

Desirée Maida

Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi…

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