A Morciano di Romagna inaugura il Museo TMUB, dedicato al futurista Umberto Boccioni

Nel cuore della Romagna nasce un Temporary Museum incentrato sulla vicenda umana e artistica del co-fondatore del Futurismo, in attesa di costituire una realtà consolidata e permanente nella casa in cui vissero i genitori dell’artista

T MUB il museo di Boccioni
T MUB il museo di Boccioni

Dopo mesi di preparazione, il Museo TMUB (Temporary Museum Umberto Boccioni), primo spazio al mondo interamente dedicato al co-fondatore del Futurismo italiano, è pronto ad aprire le sue porte al pubblico. Pittore d’avanguardia, scultore rivoluzionario, anche grande scrittore, performer, maggiore esponente artistico e massimo teorico del Futurismo, Umberto Boccioni nacque infatti del tutto casualmente a Reggio Calabria ma, ricostruendo la composizione della sua ampia famiglia stabilitasi a Morciano di Romagna già dalla fine del 1700, sono state definite le sue origini romagnole e morcianesi. Una presa di posizione che “non è e non deve sembrare campanilismo”, spiegano gli organizzatori, “bensì risponde alla necessità di ristabilire la verità storica sulle origini dell’artista”. TMUB, gestito dalla Fondazione Boccioni, sorge all’interno di uno spazio in via Pascoli 15 a Morciano di Romagna, e rappresenta un progetto propedeutico nell’attesa di dar vita a un museo permanente all’interno della casa in cui vissero i genitori dell’artista, in Piazza Giovanni Paolo II, oggi di proprietà del Comune. Tra gli obiettivi della Fondazione, c’è quello di dar vita a una ricca Biblioteca contenente una vasta raccolta cartacea e digitale di tutti i documenti che riguardano Umberto Boccioni, dall’anno della sua scomparsa ad oggi. Gli archivi della Fondazione raccolgono al momento 115 pubblicazioni già catalogate.

IL NUOVO MUSEO TMUB A MORCIANO DI ROMAGNA

Al TMUB è possibile scoprire e approfondire la vicenda umana e artistica di Umberto Boccioni: 16 pareti raccontano la sua vita, le sue vicissitudini amorose, la sua produzione pittorica, scultorea e letteraria, particolarmente ricca nonostante la sua morte a soli 33 anni (morì a Verona nel 1916 in seguito a una banale caduta da cavallo). Oltre ad alcuni documenti originali, sono esposti Donna che cuce, dipinto di Boccioni del 1906 – prestato dalla Banca Popolare Valconca – e alcune opere dedicate all’artista, donate per sostenere la causa e la realizzazione del museo. “La nascita di un luogo dedicato al più vicino degli artisti che seguirono Marinetti all’inizio del movimento Futurista ci sembra un omaggio dovuto, che il tempo passato può soltanto innalzare a modello per altre iniziative”, spiega Beatrice Buscaroli, direttrice artistica del TMUB. “Lo scopo è raccogliere tutti i possibili documenti relativi a Boccioni, costituire una biblioteca e una fototeca e poi, chissà, radunare intorno a noi altri appassionati di questo artista, la cui vita e opera sono una summa del Futurismo e del suo slancio verso un futuro che riserverà molte sorprese”.

L’INAUGURAZIONE DEL TMUB E IL TOUR DEDICATO

A causa delle restrizioni dovute al Covid, l’inaugurazione del 19 giugno è aperta solo ai membri della Fondazione Boccioni e agli invitati con prenotazione confermata. È possibile, invece, prenotarsi per il Tour Boccioni, una visita artistica ed enogastronomica, in programma per domenica 20 giugno, scrivendo all’indirizzo [email protected].

– Giulia Ronchi

TMUB
Via Pascoli 15
Morciano di Romagna (Rimini)
335 6117015

[email protected]
fondazioneboccioni.org

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AutoreUmberto Boccioni
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.