Le due bottiglie-sculture raggiungono il Principato di Monaco

E mentre il mondo si chiude nel proprio isolamento, l’installazione itinerante di Helidon Xhixha e del fotografo Giacomo “Jack” Braglia raggiunge il Principato di Monaco, dopo le tappe di Venezia e Milano nel 2019. Un inno alla libertà e un messaggio di responsabilità civile verso l’ambiente

 

Message in a Bottle, all’interno del Yacht Club de Monaco Marina
Message in a Bottle, all’interno del Yacht Club de Monaco Marina

Mentre il mondo si ferma l’ambiente si ossigena, rigenerandosi dal blocco delle emissioni inquinanti che seguivano lo stressante e caotico stile di vita dell’Homo Sapiens. Ma, l’arte? Nonostante il lockdown mondiale l’arte e gli artisti “viaggiano” non solo sulla rete ma, come in questo caso, anche fisicamente, giungendo allo Yacht Club di Monaco e recando un messaggio importante per l’ambiente. Qualche giorno fa si è conclusa infatti la Monaco Ocean Club de Monaco, la manifestazione dedicata alla salvaguardia e alla conservazione dell’ecosistema marino, promossa dal Principato. Ovviamente, a causa dell’emergenza sanitaria molti eventi sono stati cancellati o posticipati al 2021: a porre perciò l’attenzione sulla problematica ambientale è stata l’installazione site-specific e itinerante The Twin Bottle: Message in a Bottle,le grandi sculture metalliche create dallo scultore Helidon Xhixhae dal giovane fotografo svizzero Giacomo “Jack” Braglia, partite dal Canal Grande, di fronte a Palazzo Ca’ Vendramin Calergi a Venezia, nel luglio 2019, per poi passare per Milano, alla Triennale, lo scorso dicembre.  

Gli artisti Helidon Xhixha e Giacomo Jack Braglia
Gli artisti Helidon Xhixha e Giacomo Jack Braglia

NON DIMENTICHIAMOCI DELL’AMBIENTE

Tutte le forze e l’attenzione dell’umanità sono unite per contrastare l’avanzata del Covid-19, ma chi pensa all’ambiente? Questa temporanea stasi potrebbe mai risolvere problemi causati da anni di negligenze? Non è detto. Secondo alcuni studi riportati dal quotidiano italiano La Repubblica in cui Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, spiega “Quello che è avvenuto in Cina, cioè la riduzione delle emissioni di circa un quarto in queste settimane, potrebbe ripetersi anche in Italia ma i dati aggiornati fino al dicembre del 2019 ci mostrano emissioni praticamente stazionarie da circa sei anni. Questo significa che non è in corso un reale processo di riduzione. La storia ci insegna che dopo una crisi economica grave, e un calo significativo delle emissioni, queste potrebbero tornare a crescere come e forse anche più di prima”.Quindi, sulla base di questa piccola riflessione l’arte e gli artisti continuano a portare avanti messaggi significativi sulla salvaguardia del nostro ecosistema, compromesso anche dalle nostre cattive abitudini. Un esempio? La plastica sempre più presente nelle nostre acque. 

CORONAVIRUS E CONSAPEVOLEZZA COLLETTIVA

In questo scenario The Twin Battles: Message in a Bottlevuole essere un’opera in grado di scuotere le coscienze, soprattutto in questo periodo, ecco perché lo scultore internazionale Helidon Xhixha e il giovane fotografo svizzero Giacomo “Jack” Braglia hanno deciso di portare la grande installazione al Principato di Monaco durante il Monaco Ocean Club Week, con il sostegno della Fondazione Gabriele e Anna Braglia. Le sculture sono imponenti e realizzate grazie ad una fusione delle due pratiche, ovvero la scultura in acciaio e la fotografia 3D, rappresentando due bottiglie di plastica che galleggiano a pelo d’acqua. Una è lucidata a specchio, riflettendo l’ambiente circostante, l’altra è rivestita da immagini fotografiche di rifiuti plastici. Un segnale forte e chiaro che vuole cercare di costruire un futuro migliore.  Ecco le immagini.

– Valentina Muzi

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.