Jheronimus Bosch protagonista a Venezia. Le immagini della mostra a Palazzo Ducale

Tocca alla città lagunare concludere il lungo anno di celebrazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista olandese. Con una rassegna ben calibrata, che ripercorre la fortuna veneziana di Bosch.

È una “mostra dossier”, come l’ha definita il direttore dei Musei Civici di Venezia Gabriella Belli, quella allestita fino al prossimo giugno nel suggestivo Appartamento del Doge a Palazzo Ducale. Protagonista il legame tra Jheronimus Bosch (‘s-Hertogenbosch, 1450 – circa-1516.) e la Laguna, esplicitato attraverso un percorso narrativo che individua nella triade di opere recentemente restaurate, custodite dalle Gallerie dell’Accademia e celebrate dall’esposizione a ‘s-Hertogenbosch e al Prado, il suo nodo focale. Attorno a esse, come i capitoli di un romanzo, prendono forma una cinquantina di capolavori che attestano la diffusione a Venezia di un gusto “boschiano” all’epoca del pittore olandese – di cui il Cardinal Domenico Grimani era un appassionato estimatore – e l’influenza esercitata dall’artista sulle generazioni successive. Il risultato non è una mostra monografica, ma un sottile gioco di rimandi innescato da un artista tutt’ora oggetto di studio.

Arianna Testino

Evento correlato
Nome eventoJheronimus Bosch e Venezia
Vernissage17/02/2017 ore 18 su invito
Duratadal 17/02/2017 al 04/06/2017
AutoriLucas Cranach, Albrecht Dürer, Abraham Brueghel , Ambrosius Brueghel , Palma il Giovane, Hieronymus Bosch, Quentin Massys, Jan Van Scorel, Joseph Heintz
CuratoreBernard Aikema
Generearte antica
Spazio espositivoPALAZZO DUCALE
IndirizzoSan Marco 1 - Venezia - Veneto
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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.