Chiamata aperta ad artisti e architetti under 35 a Roma. Obiettivo? Progettare un’opera in dialogo col Gazometro
Nasce per immaginare il futuro dell’ex area industriale del quartiere Ostiense l’iniziativa promossa da Spazio Taverna in collaborazione con Eni e ROAD, l’hub di innovazione sostenibile che ha sede al Gazometro. Candidature aperte fino al 31 luglio 2026
Intorno al Gazometro di Roma si è costituito, negli ultimi anni, un distretto creativo consolidatosi grazie all’impegno di Eni e ROAD – Rome Advanced District (l’hub di innovazione sostenibile fondato da Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo FS e Nextchem). L’ex area industriale del quartiere Ostiense è stata infatti individuata come sito strategico per immaginare nuovi modelli di collaborazione tra imprese, startup, istituzioni e talenti: laboratorio per la sperimentazione tecnologica e artistica, la sostenibilità e lo sviluppo urbano orientato al futuro.
La Call for Ideas per artisti e architetti under 35 al Gazometro di Roma
E prende forma in questo contesto la Call for Ideas dedicata a giovani artisti e architetti under 35 promossa da Spazio Taverna in collaborazione con Eni e ROAD, presentata il 21 maggio nell’ambito dell’evento ON THE ROAD – Distretti di Innovazione: Ricerca, Tech Transfer e Capitale Umano per far crescere l’Europa, alla presenza di aziende, università, startup, centri di ricerca e parchi scientifici. Il progetto nasce dall’idea di un’alleanza tra arte e impresa: in un momento in cui le città affrontano sfide decisive legate alla transizione energetica, alla mobilità sostenibile e alla trasformazione dei paesaggi urbani, il linguaggio artistico offre uno strumento per leggere i cambiamenti in corso e restituire complessità ai processi di trasformazione. Il Gazometro di Roma, con la sua storia industriale e la sua progressiva apertura alla cultura contemporanea, è il contesto ideale per questo confronto.
Progettare una nuova opera per il distretto creativo del Gazometro di Roma
Ad artisti e architetti si chiede di progettare una nuova opera per il distretto del Gazometro: un monumento, un padiglione o un’installazione capace di dialogare con l’ex complesso industriale oggi sede di ROAD, che dal 2024 ospita anche il programma culturale Arte al Gazometro promosso da Eni. Le proposte saranno esaminate da una giuria composta da Marco Bassan e Ludovico Pratesi (Spazio Taverna) e Mattia Voltaggio (ROAD), Claudio Quaternato (Fondazione Cassa Depositi e Prestiti) e Lorenza Baroncelli (MAXXI Architettura), che valuterà l’attenzione alla forza creativa, alla pertinenza con il contesto e all’impatto culturale di ciascun progetto. Il progetto vincitore sarà quello che riuscirà meglio a immaginare un’opera capace di integrarsi con il distretto, di dialogare con la sua storia e la sua identità attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Al vincitore è riservato un premio in denaro di 3.000 euro. I 10 finalisti saranno pubblicati su Artribune e avranno accesso alla Masterclass della School of Vision.
Come partecipare alla Call for Ideas per il Gazometro di Roma
La partecipazione alla Call for Ideas è gratuita. Le candidature sono aperte a partire dal 21 maggio 2026 e dovranno pervenire entro il 31 luglio tramite l’apposito form sul sito ufficiale dell’iniziativa, dov’è consultabile anche il bando integrale. I finalisti e il vincitore saranno comunicati a settembre 2026.
Partecipa alla Call for Ideas
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