200 disegni di Giuseppe Penone in una grande mostra al Philadelphia Museum of Art

La mostra mira a sottolineare il ruolo rilevante che il disegno ha avuto dei procedimenti di creazione del grande artista italiano durante tutta la sua carriera

A distanza di due anni dalla donazione di oltre 600 opere su carta di Giuseppe Penone (Garessio, 1947) al Philadelphia Museum of Art, il museo americano annuncia una grande personale che ne omaggia il lavoro. Si intitola River of Forms: Giuseppe Penone’s Drawings, la mostra di uno degli esponenti più significativi del movimento Arte Povera – in programma dal 24 settembre 2022 al 26 febbraio 2023 – che mira a sottolineare il ruolo rilevante che il disegno ha avuto dei procedimenti di creazione dell’artista durante tutta la sua carriera. L’esposizione includerà una parte di questa donazione, con circa 200 disegni (realizzati con matita, biro, acquerello, caffè, inchiostro di china, grafite, carboncino, nastro adesivo, foglie e altri materiali) a cui si aggiungono 12 sculture e 21 incisioni. Nel percorso, anche tre brevi video chiamati Ephemeris, che vedono come protagonista l’artista durante il processo di realizzazione delle sue opere, raccontandolo in presa diretta. “Alla base di ogni singola opera d’arte ci sono sempre il fascino e lo stupore che il mondo e la sua materia suscitano. È quel fascino che l’opera, anche un semplice disegno, può evocare attraverso i suoi segni, i suoi colori”, ha commentato Giuseppe Penone. “Un disegno è sia il tracciato della mano di una persona, sia l’impronta di un pensiero. Questo gruppo di disegni è un viaggio attraverso le idee che hanno nutrito il mio lavoro e la mia speranza è che il pubblico possa sentire e condividere questa energia”.

– Giulia Ronchi

River of Forms: Giuseppe Penone’s Drawings
Dal 24 settembre 2022 al 26 febbraio 2023
Philadelphia Museum of Art
2600 Benjamin Franklin Pkwy, Philadelphia
https://philamuseum.org/ 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.