Pittura, benedizione e denuncia. La mostra di Ryan Cosbert a Torino

Spazia dalle condizioni della comunità nera al tema della protezione la ricerca pittorica di Ryan Cosbert, in mostra negli spazi di Luce Gallery a Torino

Con la mostra Traveling Mercies, Ryan Cosbert (New York, 1999) restituisce al pubblico un’esperienza creativa tutta concettuale: attraverso le “tessere” pittoriche alla base del suo stile, elabora opere in grandi formati capaci di comunicare le conseguenze dell’oppressione della comunità nera. Offre al visitatore un ampio spazio contemplativo dove riconoscere storie, dati, viaggi – tra speranze e visioni. I lavori che impegnano gli spazi della galleria sono finestre cromatiche aperte sul mondo.

Ryan Cosbert, Fly High, Ode to Bessie Coleman, 2022, acrilico, aereoplanini di carta, resina e zampe di coniglio su tela, 198,1 x 198,1 x 10,1 cm. Photo PEPE Fotografia. Courtesy l’artista e Luce Gallery, Torino
Ryan Cosbert, Fly High, Ode to Bessie Coleman, 2022, acrilico, aereoplanini di carta, resina e zampe di coniglio su tela, 198,1 x 198,1 x 10,1 cm. Photo PEPE Fotografia. Courtesy l’artista e Luce Gallery, Torino

LA MOSTRA DI RYAN COSBERT A TORINO

Il titolo richiama la preghiera cristiana recitata al fine di proteggere i viaggiatori, per condurli incolumi alla meta. Il tema della protezione si materializza nella zampa di coniglio che compare nello spazio pittorico. Fedele al suo stile, l’artista dispone le “tessere” seguendo uno schema a scacchiera, dove le pennellate corpose determinano una tavolozza di colori varia e carica di significato: blu come il cielo azzurro o l’oceano, rosso, verde, giallo e nero, la bandiera panafricana, mentre i lembi di carte geografiche sottintendono il viandante, la destinazione o la partenza. La composizione ben ripartita, attraverso la griglia, suggerisce un ordine di idee e una chiarezza di linguaggio rivelati solo nei titoli.

Grazia Nuzzi

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Grazia Nuzzi
Nasce a Formia (LT) il 17 novembre 1977, si laurea alla facoltà di Lettere e Filosofia in Conservazione dei Beni Culturali, con indirizzo storico artistico presso la II Università degli Studi di Napoli, nel 2005. Nel 2006 è socio fondatore della cooperativa di servizi culturali “Lilladis” a.r.l, dove ha inizio il suo percorso lavorativo come storico, curatore e critico d’arte. Dal 2008 al 2010 è educatore museale presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” di Mondragone (CE). È docente di Letteratura italiana e Storia, critico d’arte e autore (dal 2006 ad oggi), si muove verso il pensiero contemporaneo, nella ricerca e individuazione dei nuovi linguaggi dell’arte, sempre con occhio attento a tutto il panorama artistico storico. Dal 2014 è presidente dell’associazione culturale LIBERALART, con la quale è impegnata nella diffusione di messaggi sociali attraverso progetti didattico-artistici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e ai giovani artisti che intendono portare agli occhi del panorama creativo il loro “disegno” espressivo e comunicativo. Accresce la sua formazione come docente attraverso percorsi di studi specialistici. Attualmente vive a Torino.