40 anni di Fondazione De Fornaris. Nuova opera alla GAM di Torino per celebrare l’evento

Per il suo anniversario, la fondazione d’arte torinese commissiona una nuova opera per il giardino del museo, dove ha sede la sua collezione. A realizzarla in autunno sarà un artista italiano mid-career scelto da un pool di direttori e curatori internazionali

GAM Torino, Melotti
GAM Torino, Melotti

Per festeggiare i suoi primi 40 anni, la Fondazione De Fornaris ha deciso di commissionare una nuova opera da collocare nel giardino della GAM di Torino, dove ha sede la sua collezione. L’ultima volta è stata nel 2011 quando, per commemorare i 150 anni dell’Unità d’Italia, invitò Giuseppe Penone a idearne una e lui realizzò una possente scultura composta da un vero albero di tiglio, rami intrecciati in bronzo e un blocco di marmo, che ancora campeggia all’ingresso del museo. Ora, la creazione del nuovo monumento sarà affidata ad un artista, sempre italiano ma mid-career, scelto tra una rosa di candidati da un’apposita commissione internazionale. 

ARTE PUBBLICA A TORINO: DA TONY CRAGG A GIUSEPPE PENONE 

Per il quarantesimo anniversario dalla sua istituzione, la Fondazione De Fornaris ha pensato, come sempre ha fatto nei momenti più significativi, di dotare la Città di un’opera che concorra ad arricchirne il patrimonio artistico”, spiega Piergiorgio Re, Presidente Fondazione De Fornaris. “Per le Olimpiadi invernali di Torino 2006 abbiamo realizzato ‘Punti di vista’ di Tony Cragg in piazza d’Armi, per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ‘In limine’ di Giuseppe Penone di fronte alla GAM: arriva ora un nuovo progetto, che avrà come ambito il giardino della Civica Galleria“. 

GAM Torino
GAM Torino

LA FONDAZIONE DE FORNARIS DI TORINO 

La Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris nasce a Torino nel 1982 per volere testamentario del mecenate e collezionista Ettore De Fornaris. Da allora è attiva nel campo dell’arte con numerose iniziative: acquisisce opere dell’800 e ‘900 e contemporanee, organizza mostre delle proprie collezioni e cicli di incontri, pubblica cataloghi, studi e ricerche. Nel panorama delle fondazioni d’arte italiane la Fondazione De Fornaris, che opera con personali risorse, rappresenta un raro esempio di ente che agisce in stretto contatto con una struttura museale come la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, con la specifica finalità di incrementarne le raccolte. Dallo scorso anno è dotata di un museo virtuale, Il Museo che non c’è, accessibile dal sito dedicato o scaricando l’App da smartphone o tablet. 

COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA NUOVA OPERA ALLA GAM 

Ora, la commissione di una nuova opera per la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino affidata a un artista, scelto fra una rosa di 10 candidati proposta da altrettanti direttori e curatori internazionali. I nomi? Joao Fernandes, direttore Instituto Moreira Salles, Poços de Caldas, Rio de Janeiro, San Paolo, Brasile; Lorenzo Giusti, direttore GAMeC, Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo; Daniela Lancioni, curatrice Palazzo delle Esposizioni, Roma; Andrea Lissoni, direttore Haus der Kunst, Monaco di Baviera, Germania; Chiara Parisi, direttrice Centre Pompidou-Metz, Metz, Francia; Letizia Ragaglia, direttrice Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz, Liechtenstein; Diego Sileo, curatore PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano; Angela Vettese, critica e docente Università Iuav, Venezia; Jonathan Watkins, direttore Ikon Gallery, Birmingham, Regno Unito; Kathryn Weir, direttrice Museo Madre, Napoli.  

NUOVA OPERA PER LA GAM PRONTA IN AUTUNNO 

I dieci artisti selezionati produrranno un progetto (bozzetto, maquette, disegni progettuali) da fare pervenire alla Fondazione entro il 15 aprile 2022. Il vincitore – che sarà annunciato entro maggio dalla commissione giudicatrice composta dal presidente della Fondazione De Fornaris, Piergiorgio Re, dal direttore della GAM di Torino, Riccardo Passoni, dalla direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, Gabriella Belli, da Carlos Basualdo, curatore per l’arte contemporanea del Philadelphia Museum of Art e da un nome di prestigio nel mondo dell’arte, l’artista di fama internazionale, Giuseppe Penone – realizzerà entro sei mesi l’opera, che sarà presentata nell’autunno alla GAM con un evento dedicato. 

-Claudia Giraud 

www.fondazionedefornaris.org
https://www.gamtorino.it/it

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).