L’arte a Genova fa sistema. Nasce la mappatura Genova Art to Date

Una mostra nelle sale barocche di Palazzo Franzone Spinola per lanciare la nuova iniziativa Genova Art to Date

paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova
paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova

Ha inaugurato sabato 5 marzo a Genova, “paradise is exactly like where you are right now only much, much better”, la mostra a cura di Marta Orsola Sironi e Virginia Lupo che riunisce nelle stanze di Palazzo Franzone Spinola di Luccoli ventidue artisti emergenti italiani e internazionali, in collaborazione con le quattro gallerie Ncontemporary, eastcontemporary, White Noise e UNA. La mostra è stata anche l’occasione per presentare, con una panel discussion dedicata, il più ampio progetto Genova Art to Date, una mappatura della scena artistica ligure ideata e promossa da Knot Agency, Gaia Coals, in collaborazione con Untitled Association e MIXTA.

paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova
paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova

LA MOSTRA A PALAZZO FRANZONE SPINOLA DI LUCCOLI

Chiamate a interrogarsi su temi contemporanei, dalla giustizia sociale alla questione ambientale, con punti di tangenza con le più attuali ricerche “in materia di sex ecologies e femminismo intersezionale”, le curatrici, insieme alle artiste e gli artisti in mostra – Flavia Albu, Sveva Angeletti, Simona Barbera, Thomas Berra, Jonny Briggs, Nicole Colombo, Daniele Costa, Gaia De Megni, Matteo De Nando, Inside Job (Ula Lucińska & Michał Knychaus), Rada Koželj, Davide La Montagna, Eleonora Luccarini, Agnieszka Mastalerz, Claudia Petraroli, Fabio Ranzolin, Nuvola Ravera, Jacopo Rinaldi, Davide Sgambaro, Marco Siciliano, Elio Ticca, Jonathan Vivacqua – hanno dato corpo visibile a “un ripensamento della normatività umana, e della stessa pratica curatoriale. Attraverso il rifiuto di ogni categorizzazione, stereotipo o divisione, il percorso espositivo vuole abbracciare la complessità del mondo, auspicando uno spazio dedicato alla collettività e alla pluralità di voci e visioni.” E nelle prossime settimane il progetto si arricchirà anche dei contributi di curatori o collettivi curatoriali chiamati ad ampliare, riattivare e trasformare il percorso espositivo.

GENOVA FA SISTEMA. LA MAPPATURA

L’evento è ospitato nei bellissimi ambienti del piano nobile di Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, edificio barocco in centro storico e già nella lista dei Rolli di Genova. Di proprietà privata, il palazzo è gestito dalla famiglia Bassi, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, nel chiaro intento di partecipare attivamente alla promozione dell’offerta culturale della città. Il momento espositivo si offre, infatti, non solo come statement artistico-curatoriale o leva di riflessione teorica, ma anche come driver sistemico e format per processi di valorizzazione, tanto del patrimonio culturale quanto del tessuto artistico contemporaneo. Intanto, a conferma di un certo fermento in città, il Comune di Genova, come segnalato alla talk da Giuliana Piombino, progettista culturale e fundraiser di stanza nel capoluogo ligure, ha messo in campo un po’ di risorse per progetti di rilancio culturale, come nel caso della call di idee ancora attiva “Rolli Lab”, in partenariato con la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, per proposte progettuali innovative per il sito UNESCO “Genova: le strade nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli”.

paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova
paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Genova

GENOVA ART TO DATE

In affiancamento all’iniziativa pubblica, partendo dal centro storico di una delle città più imperdonabilmente trascurate del Paese e mettendo a sistema partnership virtuose tra diverse professionalità e provenienze geografiche, prova a conquistarsi uno spazio di azione una generazione giovane di professionisti culturali, genovesi ma non solo, pronti a mettere sul tavolo energie e capacità di progettazione culturale condivisa e idee di network operativi. Arriva infatti a Genova, dicevamo, anche Untitled Association, l’associazione partita da Roma più di dieci anni fa e artefice ad oggi di dieci mappature dei vari sistemi dell’arte contemporanea in Italia, e avvia la copertura anche per il capoluogo ligure con il fortunato format Art to Date. Partner per la tappa genovese sarà l’Associazione MIXTA con il suo magazine Wall:out, già attiva in città e quindi referente necessario per una stretta relazione con il territorio. Una mappatura, quella prevista, che, oltre a essere rappresentazione funzionale, segna un momento di attivazione nuovo e necessario in una città che, pur rivestendo un ruolo di rilievo nella storia dell’arte e del collezionismo, e con alcune eccellenze in piena attività, fa fatica a saldarsi in una rete efficace del contemporaneo. A maggior ragione, non si può non considerare questo momento come un’occasione importante per Genova, e augurarsi che sia l’avvio di nuove traiettorie di sviluppo per l’arte contemporanea e la cultura. Per superare, con il gioco di squadra, divisioni geografiche e non, e rivitalizzare un tessuto connettivo che sia punto di innesco e volano per iniziative future, in comunicazione e collegamento anche con ciò che accade fuori dalla città.

-Cristina Masturzo

paradise is exactly like where you are right now only much, much better
a cura di Marta Orsola Sironi e Virginia Lupo
5.3.2022_10.4.2022
Palazzo Franzone Spinola di Luccoli, Via Luccoli, 23, 16123 Genova
Direzione artistica: Knot Agency, Manuela Nobile
Curatela: Marta Orsola Sironi e Virginia Lupo
Grafica: Manuela Nobile
Exhibit Designer: Andrea Isola
Allestimento: Crates
Documentazione fotografica: Crates
Genova Art To Date: Knot Agency, Gaia Coals, MIXTA, Untitled Association
[email protected]
[email protected]
+39 3460312143

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.