Alice Channer e la forza di gravità al Quartz Studio di Torino

Quartz Studio presenta “Worms“, mostra personale dell’artista inglese Alice Channer. Un excursus tra il micro e il macrocosmo nel piccolo spazio-vetrina della galleria

“L’ho intitolata come gli importantissimi animaletti che vivono sottoterra, il cui lavoro di rado viene riconosciuto dalle catene produttive dei vertebrati. Molti dei materiali e delle forme provengono dal suolo (sassi, sabbia, fossili, metallo) e sono stati estratti in occasione della mostra” (Alice Channer)

L’energia creativa di Alice Channer (Oxford, 1977) si concretizza nella scultura, canale di comunicazione che regala visibilità a una massa esistente nel corso di un mutamento sperimentale; agglomera microparticelle che, muovendosi, rendono la consistenza – da qui la presenza costante dell’unità minima che le produce, eterna e viva.
L’artista gestisce unicamente i processi industriali e postindustriali, alterandoli nei ritmi e nelle forme, adattandoli a una percezione tutta soggettiva, intrisa di esperienza vissuta. Usando svariati materiali come gusci di granchio, acciaio inossidabile, plastica ridotta in pellet e riciclata fino alla seta plissettata, Channer segue la mutazione della materia, scoprendo a ogni passaggio la possibile evoluzione dei corpi negli ambienti postindustriali.

Alice Channer. Worms. Exhibition view at Quartz Studio, Torino 2021. Courtesy the artist & Quartz Studio. Photo Beppe Giardino
Alice Channer. Worms. Exhibition view at Quartz Studio, Torino 2021. Courtesy the artist & Quartz Studio. Photo Beppe Giardino

UNA FORMA, INFINITE POSSIBILITÀ: LA SCULTURA DI ALICE CHANNER

Sono forme primordiali che, convulse, esplodono e implodono in un circuito ripetitivo ma diversificato nel prodotto finale: una forma, infinite possibilità, dal macro al micro, andata e ritorno. Channer coordina le trasformazioni con delicatezza ma gestisce il peso, il concetto della realtà postindustriale, con energia spessa e profonda. Vive l’alterazione come creazione costante.
Le opere che costituiscono la mostra sono collegate tra loro da una chiara lettura della singolare composizione che rappresentano, dall’essere il dettaglio di un mondo più ampio.

Alice Channer. Worms. Exhibition view at Quartz Studio, Torino 2021. Courtesy the artist & Quartz Studio. Photo Beppe Giardino
Alice Channer. Worms. Exhibition view at Quartz Studio, Torino 2021. Courtesy the artist & Quartz Studio. Photo Beppe Giardino

AL BANCHETTO DEL CAMBIAMENTO

L’artista ci invita a partecipare al cambiamento, a mutare la nostra stessa pelle, per vestire una diversa combinazione, una diversa possibilità. L’uomo, vista la sua naturale limitatezza, riesce nella determinazione del prezioso solo nel materiale che egli stesso riconosce come tale; Channer, invece, mostra la ricchezza dietro il minimo, oltre le piccole creature che, come fantasmi inosservati, vivono la terra, invisibili creatori.
L’essere umano può solo sperare di pervadere questa mutevolezza, e l’artista riesce in tale lavoro nell’assecondare se stessa a tale andamento.

– Grazia Nuzzi

Eventi d'arte in corso a Torino

Evento correlato
Nome eventoAlice Channer - Worms
Vernissage03/11/2021 ore 15
Duratadal 03/11/2021 al 08/01/2022
AutoreAlice Channer
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoQUARTZ STUDIO
Indirizzovia Giulia di Barolo 18/D 10124 - Torino - Piemonte
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Grazia Nuzzi
Nasce a Formia (LT) il 17 novembre 1977, si laurea alla facoltà di Lettere e Filosofia in Conservazione dei Beni Culturali, con indirizzo storico artistico presso la II Università degli Studi di Napoli, nel 2005. Nel 2006 è socio fondatore della cooperativa di servizi culturali “Lilladis” a.r.l, dove ha inizio il suo percorso lavorativo come storico, curatore e critico d’arte. Dal 2008 al 2010 è educatore museale presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” di Mondragone (CE). È docente di Letteratura italiana e Storia, critico d’arte e autore (dal 2006 ad oggi), si muove verso il pensiero contemporaneo, nella ricerca e individuazione dei nuovi linguaggi dell’arte, sempre con occhio attento a tutto il panorama artistico storico. Dal 2014 è presidente dell’associazione culturale LIBERALART, con la quale è impegnata nella diffusione di messaggi sociali attraverso progetti didattico-artistici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e ai giovani artisti che intendono portare agli occhi del panorama creativo il loro “disegno” espressivo e comunicativo. Accresce la sua formazione come docente attraverso percorsi di studi specialistici. Attualmente vive a Torino.