Editoria e tecnologia. Marian Goodman e D’ORO insieme per il primo volume-opera di Dara Birnbaum

Si tratta del primo libro nella storia fatto a mano e contenente un’opera d’arte digitale, con l’obiettivo di unire la dimensione artigianale dell’editoria con quella immateriale della tecnologia. L’opera è stata presentata in anteprima allo stand della galleria newyorkese a Art Basel Miami

Arabesque, il libro opera di Dara Birnbaum per D’ORO D’ART e Marian Goodman
Arabesque, il libro opera di Dara Birnbaum per D’ORO D’ART e Marian Goodman

Volume, oggetto, libro d’artista, opera di video arte, oppure tutto questo assieme? Impossibile dare una definizione netta di Arabesque, il primo volume-opera realizzato dall’artista Dara Birnbaum (New York, 1946) in tiratura limitata di sei esemplari è stato presentato in anteprima nello stand Marian Goodman Gallery nel corso dell’edizione appena conclusasi di Art Basel Miami. Si tratta senza dubbio di un esperimento audace e inedito, che la casa editrice italiana D’ORO Collection, in collaborazione con la nota galleria newyorkese, ha affidato a una pioniera della video arte. Ciò che è emerso è una nuova forma espressiva che si muove al confine tra la dimensione artigianale del libro e quella immateriale del digitale, come ha spiegato Salvatore Giorgio Dino, fondatore e Ceo di D’ORO Collection: “sapevo che l’arte era la chiave universale per questa sfida. E realizzare il primo libro nella storia, fatto a mano, con al suo interno arte digitale era la rivoluzione che solo D’ORO poteva immaginare”. Arabesque consiste quindi nella prima edizione della nuova collana D’ORO D’ART, che proseguirà con la partnership della galleria Marian Goodman e la curatela di Barbara London, fondatrice del Dipartimento di Video Art del MoMA, e Valentino Catricalà, Curatore della Soda Gallery di Manchester.

 

ARABESQUE DI DARA BIRNBAUM, IL PRIMO VOLUME DI D’ORO D’ART

Il volume consiste in una riedizione, in esclusiva per D’ORO, di Arabesque Special Limited Edition (2021) in versione verticale di Birnbaum, che è stato trasformato da installazione a quattro canali in un video monocanale che integra suoni e immagini, trasmettendo in modo sublime l’amore tra Robert e Clara Schumann. Il lavoro si adatta alla struttura delicata dei libri D’ORO Collection, dando vita a un’installazione che si attiva aprendo a trittico la copertina dorata e laccata, in questo caso serigrafata e decorata con immagini dell’artista. L’interno, invece, è in seta lucida e cangiante e ritorna sia come fodera del libro che come sfondo del video. “Per me, girare una nuova pagina in un libro è sempre tremendamente entusiasmante”, ha spiegato Dara Birnbaum, “e la creazione di questa edizione speciale di Arabesque per D’ORO offre un’esperienza simile. Però ora c’è qualcosa di magico, una nuova pagina dinamica digitalmente viva di suoni e immagini, che sicuramente affascinerà il fruitore”.

-Giulia Ronchi

https://www.dorocollection.com/it/
https://www.mariangoodman.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.