Ciak Collecting ad ArtVerona. Una mostra e una pubblicazione sul collezionismo attivo

Un progetto che sposa due anime, articolandosi in una mostra e in una pubblicazione: Ciak Collecting – Collezionismo Italiano Attivo regala una panoramica sulle pratiche di collezionismo nell’ambito di Collection & The City

Palazzo Orti Manara facciata
Palazzo Orti Manara facciata

Si è appena conclusa la prima edizione di ArtVerona dopo la pandemia. Tra i progetti speciali nell’ambito di questa edizione, diretta da Stefano Raimondi, per il secondo anno in carica, c’è Ciak Collecting – Collezionismo Italiano Attivo a cura di Irene Sofia Comi. 

Fondazione Coppola - Oscar Giaconia, The grinder, 2020, olio su carta lubrificata in teca di nylon, cm 124 x 219 (con cornice cm 126 × 221). Courtesy l’artista e AmC Collezione Coppola
Fondazione Coppola – Oscar Giaconia, The grinder, 2020, olio su carta lubrificata in teca di nylon, cm 124 x 219 (con cornice cm 126 × 221). Courtesy l’artista e AmC Collezione Coppola

LA MOSTRA DI CIAK COLLECTING A PALAZZO ORTI MANARA  

Il progetto, dal nome emblematico, ha una doppia anima, espositiva ed editoriale, articolandosi in una mostra a Palazzo Orti Manara fino al 31 ottobre 2021 e in una pubblicazione. L’esposizione mette in campo una selezione di quasi 60 opere di 55 artisti di fama internazionale, emergenti e mid career: dai lavori video di Cally Spooner, Elena Mazzi, Andrew Norman Wilson e Giulio Scalisi alle pubblicazioni d’artista di Keren Cytter, Eva Barto e Luca Trevisan, dalle pitture di Benedikt Hipp, Oscar Giaconia e Guglielmo Castelli alle fotografie di Irene Fenara, fino agli arazzi di Thomas De Falco e alle sculture di Hannah Levy, Guendalina Cerruti e Timsam Harding; e molto altro ancora. Nel Salone d’Onore si può saggiare uno sguardo complessivo sul collezionismo degli ultimi 15 anni: sono presenti gli ephemera, “materiali eterogenei collaterali” che rendono le specificità delle otto progettualità di collezionismo, scelte per le loro caratteristiche e le loro differenti specificità. Le 8 sale che seguono sono dedicate al focus su ogni singola realtà collezionistica per ricrearne l’atmosfera, la temperatura emotiva, gli intenti dietro l’azione di raccolta. La parola “Ephemera” è legata in realtà all’antiquariato, indica degli oggetti che non hanno valore commerciabile, le cui tracce sono destinate a perdersi. Si parla infatti di pratica collezionistica e non di collezioni, dei collezionismi possibili sia come identità singole, sia in forma di collettivi. Partecipano al progetto  Seven Gravity Collection,GRID by Eddy Merckx Curating,Associazione Barriera,Fondazione Coppola,DucatoPrize, Cascina IDEA by Nicoletta Rusconi Art Projects,Gerry Bonetti e Viaindustriae, spaziando “dal focus su un singolo medium all’apertura di spazi per il pubblico, dalla creazione di residenze e premi alla ricerca più sperimentale, tramite linguaggi offmedia e social media”.  La mostra ha inoltre un’estensione digitale sul sito di ArtVerona, in cui è possibile apprezzare gli aspetti del “vissuto”, di legame tra artista e sostenitore. 

 

LA PUBBLICAZIONE DI CIAK COLLECTING 

“Oltre a distinguersi per il desiderio di possesso, il collezionista vuole, forse non sempre consapevolmente, creare con la serialità della sua raccolta un personalissimo ordine immaginario. Da queste premesse nasce la pubblicazione Collezionismo Italiano Attivo” scrive Irene Sofia Comi nel suo testo critico. La pubblicazione co-edita da Viaindustriae Publishing e Art Verona contiene un testo critico di Cristina Masturzo (storica dell’arte esperta di mercato di Artribune), uno della Comi insieme a un corpus di schede d’indagine che raccontano i collezionisti e i collettivi, con l’obiettivo di far trasparire missione, peculiarità e storia di ogni realtà presa in esame. 

 

– Giorgia Basili 

  

Volume: COLLEZIONISMO ITALIANO ATTIVO CIAK COLLECTING  

Ciak Collecting – Collezionismo Italiano Attivo
A cura di Irene Sofia Comi
Collection & The City / ArtVerona 2021
16-31 ottobre 2021
Palazzo Orti Manara (Stradone Porta Palio 31, Verona)
Pubblicazione edita da Viaindustriae publishing e ArtVerona
ArtVerona:  artverona.it/collection-the-city 

 

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.