Presentata ArtVerona 2021: ecco il programma della fiera e gli eventi collaterali

Dopo un anno passato sui canali digitali, la fiera di Verona dedicata all’arte contemporanea e ai suoi protagonisti torna finalmente in presenza, con un’edizione carica di novità che riguardano sezioni, progetti curati e mostre, all’interno del polo di Verona fiere e per tutta la città

ArtVerona panoramica credits SkymindImages
ArtVerona panoramica credits SkymindImages

ArtVerona scalda i motori e presenta il programma della la sedicesima edizione, che si terrà dal 15 al 17 ottobre 2021 nel polo di Veronafiere sotto la direzione artistica di Stefano Raimondi. Con il titolo #ITALIANSYSTEM (che definisce il triennio 2020-2022), si tratta di un’edizione carica di valore, che segna il ritorno in presenza dell’arte dopo un anno di attività passate quasi esclusivamente sulle piattaforme virtuali. Una manifestazione che “punta a coinvolgere e rafforzare il dialogo tra gli operatori, nazionali e internazionali, che contribuiscono a definire e promuovere il sistema dell’arte italiano”, come spiegano gli organizzatori. Tante le novità dentro e fuori la fiera: filo conduttore sarà la dedizione di ArtVerona al tema del collezionismo (riconfermata per il quinto anno consecutivo), ma anche un nuovo slancio verso le giovani gallerie, gli spazi no profit, gli artisti emergenti e la relazione con la città. Ad accogliere il pubblico sarà Red Carpet, progetto immersivo realizzato da Paola Pivi (Milano, 10 maggio 1971), tra le più importanti artiste internazionali, con la collaborazione di Aquafil S.p.A., azienda leader della produzione di fibre sintetiche da materiale di riciclo: un tappeto di oltre 700 metri quadrati e dedicato al tema della sostenibilità posto nella Galleria dei Signori della fiera, interattivo e calpestabile dal pubblico.

Tre Cime di Lavaredo credits StudioTemp per ArtVerona
Tre Cime di Lavaredo credits StudioTemp per ArtVerona

LE SEZIONI DI ARTVERONA 2021

Oltre alla Main Section, la sedicesima edizione di ArtVerona presenta numerose sezioni curate da figure di riferimento del sistema dell’arte italiano: come Introduction – una delle principali novità di quest’anno -curata da Giacinto Di Pietrantonio e composta da sei giovani gallerie segnalate da importanti e affermate realtà italiane, in un confronto da generazioni diverse. Alla prima edizione anche la sezione Evolution, con artisti che mettono al centro della propria ricerca le nuove tecnologie, come intelligenza artificiale, social network, robotica, videogiochi, animazioni 3D, Coding, Big Data e nanotecnologie. Agli artisti emergenti sono dedicate anche Solo – le gallerie invitate presentano progetti monografici di giovani artisti – e Next, in cui ogni galleria espone fino a tre autori appartenenti alle generazioni più recenti.

ArtVerona 15.06.2021 FotoEnnevi
ArtVerona 15.06.2021 FotoEnnevi

I PROGETTI IN FIERA DI ARTVERONA 2021

In fiera troveranno spazio anche otto realtà sperimentali no-profit attive in Italia con Lab1, a cura di Giulia Floris, oltre alla storia dell’editoria, a cura di Ginevra Bria, che nella sezione #Pages invita sei riviste di settore (Archivio, Artribune, Exibart, ISIT.Magazine, Kabul e Perimetro) a parlare del percorso svolto finora e presentare un progetto di curatela monografico. Pensate per degli scambi rapidi e immediati sono le conversazioni di Standchat: affidate a Saverio Verini, si terranno direttamente negli stand con una serie di artisti selezionati dal team della fiera e i galleristi, della durata di massimo 30 minuti. E ancora a proposito di collezionismo, la sedicesima edizione della fiera segna la pubblicazione di Critical Collecting, un volume curato da Antonio Grulli che raccoglie 50 interviste a collezionisti, per la gran parte giovani, realizzate da 50 critici.

Sophie Jung; The Bigger Sleep; 30. November 2018
Sophie Jung; The Bigger Sleep; 30. November 2018

ARTVERONA 2021: ART & THE CITY

Altrettanto ricco sarà Art & The City, il programma collaterale di ArtVerona diffuso per la città, che darà la possibilità al pubblico di visitare luoghi ancora poco conosciuti o inesplorati. Cosa può fare la figura del collezionista per sostenere e promuovere l’artista (in particolare gli emergenti)? È la domanda da cui parte la mostra CiakCollecting: Collezionismo Italiano Attivo, a cura di Irene Sofia Comi, una ricognizione sul collezionismo contemporaneo italiano diviso in quattro differenti approcci. Marijke De Roover, SAGG Napoli e Sophie Jun saranno invece le tre artiste protagoniste di Performance & The City, il programma di performance pensato da Claudia Santeroni e Maria Marzia Minell; infine, Video & The City / BLAST è il progetto di ricerca a cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti, con la consulenza curatoriale di Beatrice Benedetti e Nina Fiocco, incentrato sulla relazione tra violenza, documento e verità pubblica attraverso l’uso del mezzo video. La mostra si svolgerà dal 15 al 19 ottobre negli spazi di Palazzo Poste, ex sede delle Poste italiane passata a proprietà privata che riapre alla città il Salone degli Sportelli dopo il passaggio a proprietà privata e il recente restauro. Maggiori informazioni su Art & The City saranno comunicate a ridosso dell’evento.

-Giulia Ronchi

https://artverona.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.