Traces, a Londra la nuova mostra di Marina Abramović. Pop-up e immersiva

Si terrà dal 10 al 12 settembre 2021 all’Old Truman Brewery, e svelerà ai visitatori quali sono state le fonti di ispirazione della celebre performer in una grande installazione interattiva

Venezia75, Marina Abramovic, photo Irene Fanizza
Venezia75, Marina Abramovic, photo Irene Fanizza

Dopo il recente talk tenutosi al MAXXI di Roma, Marina Abramović (Belgrado, 1946) torna a parlare di sé e della sua arte in un nuovo progetto espositivo, questa volta in programma a Londra. Non si tratta però di una mostra, almeno non nel senso più comune per termine. Per l’evento che si terrà all’Old Truman Brewery, la regina della performance art ha optato per un format espositivo molto in voga negli ultimi anni, ovvero la mostra pop-up. 

A LONDRA LA MOSTRA POP UP DI MARINA ABRAMOVIĆ 

Traces è il titolo della mostra pop up che si terrà dal 10 al 12 settembre 2021, un evento a ingresso gratuito in cui il visitatore potrà immergersi – si tratta infatti di un’esperienza immersiva – nella vita della celebre performer. Concepito come una grande installazione interattiva, il “pop-up show” consta di cinque ambienti, in ognuno dei quali è approfondito un tema o un oggetto che ha ispirato l’arte di Marina Abramović. Qualche esempio? La Notte stellata di Vincent van Gogh, i saggi di Susan Sontag, la Rosa di Gerico. Un’esperienza, questa, che durerà solo tre giorni, ma chi non potrà partecipare dal vivo avrà la possibilità di immergersi in Traces sul sito web di WePresent, progetto editoriale lanciato nel 2018 dalla piattaforma di archiviazione e scambio file WeTransfer. La mostra è il momento clou della collaborazione tra Abramović e WePresent: di recente, infatti, WeTransfer ha personalizzato la sua pagina di caricamento con contenuti a cura dell’artista, trattanti il suo celebre metodo di meditazione. La mostra di Londra, inoltre, presenterà due lavori di Abramović, Crystal Cinema del 1991, 10,000 stars del 2015, e un’intervista realizzata appositamente per la mostra.

– Desirée Maida

Prenota qui la visita alla mostra “Traces” di Marina Abramović

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AutoreMarina Abramovic
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.