Grande mostra di Picasso & Co. a Vallauris, la città atelier per la ceramica della Costa Azzurra

Vallauris in Costa Azzurra è stata per quasi 10 anni il buen retiro di Pablo Picasso e di molti artisti curiosi di sperimentare la tecnica della ceramica. Una mostra al Musée Magnelli celebra questa antica città dell’argilla

Ensemble © Sylvain Deleu
Ensemble © Sylvain Deleu

Il paese di Vallauris in Costa Azzurra è stato per quasi 10 anni il buen retiro di Pablo Picasso, e non solo. Questa antica città dell’argilla e luogo di fervida creatività, dove il maestro catalano ha realizzato tra il 1948 e il 1955 numerose sculture, soprattutto in ceramica, e pitture tra cui La Guerra e la Pace, una delle principali opere di questo periodo, ha infatti attirato negli anni moltissimi artisti. È qui che, a un’ora dalla frontiera italiana, il Musée Magnelli, musée de la céramique, inaugura il 3 luglio una grande mostra che valorizza l’attrattività della città di Vallauris alla fine della Seconda Guerra Mondiale e il suo savoir-faire unico nella produzione della ceramica. Perché, proprio grazie al fascino di Picasso, numerosi pittori e scultori sono qui giunti per consacrarsi alle cosiddette arti del fuoco e alla lavorazione dell’argilla, collaborando con gli artigiani dei laboratori locali, tra cui il celebre Atelier Madoura creato nel 1938 da Suzanne Ramié. Tra gli artisti più celebri, sono da ricordare MatisseChagallCocteauBrauner. Questi, a loro volta, furono in seguito raggiunti dai loro amici, poeti, scrittori come ÉluardPrévert. Per 10 anni, Vallauris si è trasformata in una vera e propria città atelier animata da incontri, nuove idee e sperimentazioni. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Vallauris, la ville atelier
dal 3 luglio al 31 ottobre 2021
Musée Magnelli, musée de la céramique, Place de la Libération 06220 Vallauris
www.vallauris-golfe-juan.fr

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).