Primo Vere: sei gallerie d’arte a Firenze fanno sistema per promuovere i giovani artisti

L’iniziativa, voluta dal direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti, coinvolge le gallerie Frittelli, Il Ponte, La Portineria, Poggiali, Santo Ficara e Secci, che fino a martedì 20 aprile 2021 seguiranno aperture coordinate con l’intento di dare un segnale di speranza nei confronti della rinascita di questo settore.

Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, performance, Orciano Pisano, Pisa, Italy, 2016, Galleria Poggiali Firenze
Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, performance, Orciano Pisano, Pisa, Italy, 2016, Galleria Poggiali Firenze

È successo a Torino con TAG, a Genova con Start Genova, a Venezia con Together we stand!, a Milano con Zona Monti e Gallery Weekend, a Napoli con Contemporaneamente. In uno dei momenti storici più duri di sempre per il mondo dell’arte, le gallerie decidono di fare squadra e organizzarsi attraverso aperture e eventi coordinati, che possano incuriosire il pubblico – in un anno in cui i musei sono invece costretti a restare chiusi per la maggior parte del tempo – e attrarre nuovi collezionisti. Firenze non è da meno e lancia Primo Vere, un’iniziativa voluta dal direttore artistico del Museo Novecento di Firenze, Sergio Risaliti, che ha coinvolto sei importanti gallerie della città, FrittelliIl PonteLa PortineriaPoggialiSanto Ficara e Secci. 

Max Mondini, Intradosso 0 L'armonia, Ph Leonardo Morfini Manifattura Tabacchi, Secci Firenze
Max Mondini, Intradosso 0 L’armonia, Ph Leonardo Morfini Manifattura Tabacchi, Secci Firenze

PRIMO VERE: GALLERIE UNITE A FIRENZE

Inaugurato il 21 marzo 2021, Primo vere è nato in concomitanza con l’equinozio di primavera, portando con sé un messaggio di speranza nei confronti della rinascita di un mondo così tanto vessato come quello delle gallerie d’arte durante l’anno pandemico. Il titolo, invece, è preso in prestito dall’esordio editoriale del giovanissimo Gabriele d’Annunzio, che a soli sedici anni diede alle stampe la sua prima raccolta di poesie. Le sei gallerie coinvolte sono aperte al pubblico dalle 11 alle 18, fino a martedì 20 aprile 2021 (salvo restrizioni e limiti di apertura dovuti alla zona rossa), esponendo i lavori di giovani artisti che vivono o gravitano stabilmente in città. Gli artisti selezionati sono: Jessica FilliniVeronica GrecoMelissa Morris,Gianluca TramontiRegan Wheat (Galleria Frittelli); Jacopo Buono, Matteo ColucciaStefano Giuri (Galleria Il Ponte); Marco Mazzoni (Galleria La Portineria); Francesca BanchelliIrene LupiVirginia Zanetti (Galleria Poggiali); Davide D’AmelioGabriele Mauro (Galleria Santo Ficara); Max Mondini (Galleria Secci). Con Primo Vere, l’impegno delle gallerie fiorentine è quello di “fare sistema per dare un forte segnale di rinascita culturale della città, dimostrando che Firenze non è una città-vetrina, ma città-laboratorio dove i giovani decidono di risiedere per vivere esperienze formative, maturare e intercettare l’interesse degli operatori del settore”.

Davide D'Amelio, EPIFANIA#02, Santo Ficara Firenze
Davide D’Amelio, EPIFANIA#02, Santo Ficara Firenze

PRIMO VERE: IL COMMENTO DI SERGIO RISALITI

“Primo Vere è un’iniziativa che apre uno spiraglio di generosità e di attenzione nei confronti del talento creativo”, ha spiegato il direttore di Museo Novecento Sergio Risaliti. “Un’occasione per verificare l’esistenza di un sistema artistico locale e di una vitalità creativa radicata nel territorio. Giovani artisti e gallerie storiche avviano per la prima volta un progetto espositivo diffuso per mettere in evidenza le potenzialità di Firenze contemporanea, una città laboratorio, inclusiva e formativa, che non vuole essere solo vetrina e passerella, e dove le nuove sensibilità possano trovare occasioni per fare esperienze e sviluppare relazioni in un contesto di nuovo umanesimo che non viva e coltivi il desiderio di bellezza in una sola direzione, il passato, e con un solo scopo, la rendita di posizione. Si tratta di un altro tassello importante per la ripartenza di Firenze nel cambiamento e nell’orbita di una politica culturale che riconosca nei cittadini, e nei giovani in particolare”, conclude, “i protagonisti della rinascita, e nell’arte il volano storicamente necessario per la costruzione di un nuovo umanesimo”.

PRIMO VERE: UN MODELLO VIRTUOSO TRA PUBBLICO E PRIVATO

“L’iniziativa mette a punto un modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato, che va nella direzione – a mio avviso quanto mai opportuna per rivitalizzare il tessuto culturale della città e del territorio – di disseminare un’offerta di incontri con l’arte varia, molteplice, distribuita”, ha affermato Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle arti del disegno e già Soprintendente del Polo Museale Fiorentino, riflettendo su un argomento di crescente urgenza in un momento di forte crisi per il mondo della cultura. “Sembra cucita su misura per quel pubblico di visitatori indipendenti e curiosi, anche e specialmente locali, che da sempre ci impegniamo a sensibilizzare e ad attirare”.

– Giulia Ronchi 

Primo vere
Mostra collettiva
Fino al 20 aprile 2021
Varie gallerie d’arte, Firenze
Ingresso libero

Dati correlati
Spazi espositiviGALLERIA IL PONTE, EDUARDO SECCI FIRENZE, GALLERIA POGGIALI , FRITTELLI - ARTE CONTEMPORANEA, LA PORTINERIA PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA, SANTO FICARA
Indirizzo
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.