Natura e umanità. Giovanni Kronenberg a Torino

Fino al 23 gennaio, Quartz Studio accoglie la prima personale a Torino di Giovanni Kronenberg.

Il disegno e la scultura, da oltre quindici anni, rappresentano per Giovanni Kronenberg (Milano, 1974) lo strumento atto a indagare l’idea come esperienza d’arte, attraverso una “voce” che intende mettere a nudo la resistenza dell’umanità dinanzi all’analisi e alla ricerca. Oggetti isolati sono disposti in una forma di comunicazione ampia e colta, dove il significante muta in alcuni tratti la sua esistenza per esplorare un significato dalle connotazioni più soggettive. Tutto riflette una silenziosa analisi dell’umana esistenza.

LE OPERE DI GIOVANNI KRONENBERG

Giovanni Kronenberg ha inteso nella realtà, nelle variegate espressioni della natura e nelle sue forme organiche e inorganiche, dati da esplorare e combinare con elementi artificiali e di sintesi, al fine di accedere a una nuova lettura delle trasformazioni, come arricchimento e punto di svolta con cui recuperare il tempo.
Su manufatti o reperti naturali, il cui originale intento d’uso è andato perduto, si installa una nuova riflessione, attraverso forme di intervento, visibili e invasive o appena percepite. Kronenberg definisce tali manufatti come “non consumati dallo sguardo”, con l’idea di riportare alla sensibilità umana significati remoti, lontani dal sapere contemporaneo.

Grazia Nuzzi

Evento correlato
Nome eventoGiovanni Kronenberg
Vernissage05/11/2020
Duratadal 05/11/2020 al 23/01/2021
AutoreGiovanni Kronenberg
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoQUARTZ STUDIO
Indirizzovia Giulia di Barolo 18/D 10124 - Torino - Piemonte
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Grazia Nuzzi
Nasce a Formia (LT) il 17 novembre 1977, si laurea alla facoltà di Lettere e Filosofia in Conservazione dei Beni Culturali, con indirizzo storico artistico presso la II Università degli Studi di Napoli, nel 2005. Nel 2006 è socio fondatore della cooperativa di servizi culturali “Lilladis” a.r.l, dove ha inizio il suo percorso lavorativo come storico, curatore e critico d’arte. Dal 2008 al 2010 è educatore museale presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” di Mondragone (CE). È docente di Letteratura italiana e Storia, critico d’arte e autore (dal 2006 ad oggi), si muove verso il pensiero contemporaneo, nella ricerca e individuazione dei nuovi linguaggi dell’arte, sempre con occhio attento a tutto il panorama artistico storico. Dal 2014 è presidente dell’associazione culturale LIBERALART, con la quale è impegnata nella diffusione di messaggi sociali attraverso progetti didattico-artistici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e ai giovani artisti che intendono portare agli occhi del panorama creativo il loro “disegno” espressivo e comunicativo. Accresce la sua formazione come docente attraverso percorsi di studi specialistici. Attualmente vive a Torino.