Una geografia dell’arte contemporanea in Puglia nella mappa digitale di Salgemma

Una mappatura digitale che racconta il panorama dell’arte contemporanea in Puglia, valorizzando il lavoro in ambito culturale di gallerie, spazi indipendenti, collettivi. Sta per andare online la mappa di Salgemma, progetto editoriale e curatoriale nato a Lecce dalla collaborazione tra Apuliart Contemporary e Takecare.

La landing page del sito Salgemma
La landing page del sito Salgemma

Sarà online dal 18 gennaio la mappa digitale di Salgemma, finalizzata a tracciare una “geografia” dell’arte contemporanea in Puglia, raccontando e favorendo la sinergia tra le diverse realtà del territorio. Creato durante il primo lockdown del 2020 e inaugurato l’estate scorsa, Salgemma è un progetto editoriale e curatoriale che nasce dalla collaborazione tra Apuliart Contemporary ‒ la piattaforma digitale curatoriale dedicata all’arte contemporanea ideata nel 2017 dalla curatrice Rosita Ronzini ‒ e Takecare, progetto di ricerca nell’ambito della scrittura nell’arte contemporanea, fondato, nello stesso anno, dalla curatrice indipendente Roberta Mansueto.
La costruzione di una “bibliografia ginnica”, un “esercizio di scrittura” che miri a raccontare e a valorizzare il lavoro culturale di spazi indipendenti, collettivi, fondazioni, gallerie e dei progetti attivi nell’area pugliese, costituisce il primo step degli obiettivi prefigurati da Salgemma. E, dopo aver realizzato un’agenda ‒ presente all’interno dello spazio virtuale Apuliart Contemporary, che comprende i contributi testuali dei vari spazi finora coinvolti ‒, Salgemma ha arricchito questa particolare ricerca inaugurando la mappa digitale.

LA MAPPA SALGEMMA

Disegnata da OPS Studio, la mappa è caratterizzata dal disegno di una grande pietra rosa, simile a una bussola, che assume una funzione orientativa per il fruitore, fornendogli una prospettiva visiva in continuo aggiornamento sugli spazi e sui progetti attivi che costellano il panorama artistico contemporaneo in Puglia, partendo da quelli che sono già coinvolti nel progetto. Alcune delle prime trenta realtà che hanno finora risposto all’invito di Salgemma sono: Giardino project, residenza d’artista creata vicino a Lecce dal giornalista e curatore Giuseppe Arnesano; Flee project, piattaforma creativa dedicata all’ibridazione culturale fondata da Alan Marzo, Olivier Duport e Carl Ahnebrink; Studioconcreto e lo spazio indipendente Spazio Su, entrambi situati a Lecce; Studio Atelier Lamia Santolina, situato nelle campagne di Carovigno, in provincia di Brindisi, e fondato dal regista e artista Cosimo Terlizzi; Vettor, ristorante-galleria di Bari, fondato da Michele Spinelli in omaggio a Vettor Pisani; Ramdom, l’associazione di produzione culturale e artistica di Gagliano Del Capo fondata da Paolo Mele e Luca Coclite, e Post Disaster Rooftops, piattaforma curatoriale e critica fondata da Grazia Mappa, Gabriele Leo, Gabriella Mastrangelo e Peppe Frisino dedicata alla ricerca, che parte da Taranto, nell’ambito scenario urbano mediterraneo, ed è realizzata attraverso performance collettive.

Cecilia Pavone

www.apuliartcontemporary.com/it/salgemmamappa/

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Cecilia Pavone
Giornalista professionista, Cecilia Pavone è nata a Taranto e ha conseguito la laurea in Filosofia con specializzazione in Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Bari. Nel suo percorso professionale giornalistico ha lavorato per il quotidiano "Nuovo Corriere Barisera" di Bari specializzandosi nel settore cultura e spettacoli. Tra le sue collaborazioni: "Il Settimanale" di Bari, "Il Resto del Carlino" di Bologna, "Exibart" dal 2007 fino al febbraio 2011, quando ha seguito Massimiliano Tonelli e Marco Enrico Giacomelli alla nuova testata d'arte "Artribune". Attualmente scrive anche su "Lobodilattice.com" e "Metalwave.com".