Tra il verbale e il visuale. La mostra alla Temple University di Roma

La Temple University di Roma inaugura la nuova stagione con una mostra collettiva dal titolo “A word that troubles”, a cura di Gaia Bobò. La parola si interfaccia con l’immagine attraverso le sguardo di diversi artisti contemporanei, tra possibilità e potenziali contraddizioni.

“’A word that troubles’ è l’estensione di una ricerca curatoriale che nel tempo ha toccato trasversalmente la tematica del rapporto tra parola e immagine, transitando dall’ambito della tradizione orale all’indagine sul fenomeno storico della Poesia Visiva”, spiega la curatrice Gaia Bobò ad Artribune, introducendo il lavoro dei diversi artisti: Alessia Armeni, Edoardo Aruta, Emanuele Becheri, Francesco Carone, Alessandra Draghi, Filipe Lippe, Agnieszka Mastalerz e Benyamin Zolfaghari.
In questo magico rendez-vous la parola non si pone come protagonista, non vuole essere guida dello sguardo, ma si emancipa, liberandosi dal concetto di cui è portavoce per diventare essa stessa immagine. Il pubblico spazia dalla fotografia al video alla ‘poesia’, dalla pittura al puro segno, in un caos di dettagli ben equilibrato, dove verbale e visuale coesistono in una perpetua condizione di possibile unione e potenziale contraddizione, in cui l’una diviene la deriva dell’altra.

Valentina Muzi

Evento correlato
Nome eventoA Word that Troubles
Vernissage21/09/2020 ore 19,30
Duratadal 21/09/2020 al 21/10/2020
CuratoreGaia Bobò
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoTEMPLE UNIVERSITY
IndirizzoLungotevere Arnaldo Da Brescia 15 - Roma - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.