Dalle aspirapolveri al museo: famiglia Dyson apre al pubblico la propria collezione d’arte

All’interno del nuovo museo ci saranno capolavori di Pablo Picasso, Yves Klein, Victor Vasarely, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e David Hockney. Il museo sarà progettato dall’architetto Chris Wilkinson.

Lower Slaughter, Cheltenham, United Kingdom Ph. Ivy Barn
Lower Slaughter, Cheltenham, United Kingdom Ph. Ivy Barn

È attesa per il 2021 l’inaugurazione di un nuovo museo privato d’arte contemporanea nella contea sud-occidentale di Gloucestershire, in Inghilterra. I mecenati sono i coniugi Dyson, fondatori dell’omonimo impero di aspirapolveri e elettrodomestici che ha rivoluzionato il settore, tra le famiglie più ricche della Gran Bretagna. Appassionati collezionisti – soprattutto di Pop Art, Op Art e pittura contemporanea – hanno deciso di condividere con il pubblico la propria collezione, aprendo un museo in un’area nella quale scarseggiano centri legati all’arte. 

DODINGTON ART GALLERY. IL MUSEO DEI DYSON

Il progetto è stato affidato a Chris Wilkinson, architetto britannico e fondatore dello studio WilkinsonEyre. La Dodington Art Gallery, questo il nome scelto per lo spazio espositivo, sorgerà in un grande edificio in mezzo al verde: una struttura dal design contemporaneo con un tetto piatto sul quale verrà posta della vegetazione e delle pareti modulari in bronzo che riflettono la luce. 

LE OPERE DELLA DODINGTON ART GALLERY 

In collezione i capisaldi dell’arte moderna e contemporanea, come Pablo Picasso, Yves Klein Victor Vasarely,pittore della Op Art. Grande attenzione è data alla Pop Art di Andy Warhol, con le stampe di Toy Series e Crying Girldi Roy Lichtenstein. Tra gli higlights troviamo anche Domestic Interior Scene, Broadchalke, Wiltshire del 1963, che raffigura due uomini colti nell’intimità dell’ambiente domestico, realizzata dal pittore britannico dopo aver lasciato il Royal College of Art. All’esterno verrà posto un percorso di sculture e installazioni ambientali. “La Dodington Art Gallery è stata progettata con cura per creare un’architettura discreta che si adatti perfettamente al suo contesto particolare“, ha dichiarato Chris Wilkinson.

I CONIUGI DYSON COLLEZIONISTI

È curiosa e appassionante la storia di James Dyson, un ingegnere partito dalla cantina della propria casa con l’intento a costruire un modello di aspirapolvere ottimale che ovviasse al problema dei sacchetti interni difficili da trovare e altre scomodità imposte dagli elettrodomestici di quei tempi. Dopo 14 anni e 5.127 prototipi scartati, i suoi sforzi sono stati ripagati con un prodotto privo di sacchetto e senza filo, che ha sbaragliato la concorrenza. Al quale hanno fatto seguito gli asciugamani super veloci con flussi d’aria a 690 chilometri orari (quelli che si trovano nei bagni dei ristoranti, per intenderci) e asciugacapelli talmente potenti da asciugare e modellare senza rovinare il capello. James Dyson si è avvicinato all’arte alla Royal College of Art, dove ha studiato interior design e design del mobile. È qui che ha incontrato la futura moglie Deirdre Dyson, oggi artista e designer di tappeti con gallerie sparse tra Londra e Parigi.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.