Il Premio Città di Tarquinia Vasco Palombini per la ceramica va a Silvia Celeste Calcagno

Nel contesto della mostra “Italia: Una Generazione”, in una chiesa sconsacrata nel cuore della città medievale, l’artista ligure ha ricevuto il premio dedicato alla scultura ceramica.

Silvia Celeste Calcagno e Alessandra Sileoni Presidente STAS. ph. Mirko Micozzi
Silvia Celeste Calcagno e Alessandra Sileoni Presidente STAS. ph. Mirko Micozzi

Ultimi giorni per visitare Italia: Una Generazione, la mostra curata dal critico d’arte Flaminio Gualdoni, cornice del secondo Premio Città di Tarquinia per la scultura ceramica dedicato a “Vasco Palombini” e indirizzato a eccellenti personalità artistiche nel campo della scultura ceramica. È in questo contesto espositivo – “uno spaccato esemplare della pluralità di orientamenti e di scelte, della varietà degli “esperimenti difficili” e delle implicazioni profonde che questa generazione mostra nei confronti della ceramica”, ha dichiarato Gualdoni – che è stato annunciato il vincitore del prestigioso premio del valore di 5mila euro, promosso e organizzato dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia.

LA VINCITRICE SILVIA CELESTE CALCAGNO

Si tratta di Silvia Celeste Calcagno (Genova, 1974), scelta tra gli artisti protagonisti della mostra in corso fino al 27 settembre presso l’Auditorium San Pancrazio a Tarquinia, in provincia di Viterbo (oltre alla vincitrice, Andrea Salvatori, Sissi, POL Paolo Polloniato, Nero/Alessandro Neretti), con la seguente motivazione: “È stato particolarmente apprezzato il lavoro e l’impegno nella realizzazione di una installazione site specific, in dialogo con la spiritualità del luogo”. Si tratta, infatti, della suggestiva Chiesa di San Pancrazio, da tempo sconsacrata, e attualmente un auditorium che sorge nel cuore della città medievale di Tarquinia.

PREMIO VASCO PALOMBINI: LA GIURIA

La giuria di qualità che ha premiato l’artista era composta da: Claudia Casali – Direttrice del MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza) in qualità di Presidente di Giuria; Mariastella Margozzi – Soprintendente del Polo Museale della Puglia, storica dell’arte già facente funzione in qualità di direttrice della GNAM di Roma; Massimiliano Tonelli – Direttore della rivista Artribune, Ugo La Pietra – Scultore ceramista di fama internazionale; Paola Palombini – in qualità di rappresentante della famiglia erogatrice del premio. 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).