Bergamo si rianima. Il festival di arte contemporanea ArtDate compie 10 anni

Dal 12 al 15 novembre 2020, il festival organizzato dal network bergamasco The Blank si ripresenta con tante novità, come la mostra di Ed Atkins e una grande collettiva a Palazzo della Ragione. Ecco le anticipazioni.

Bergamo Piazza Vecchia
Bergamo Piazza Vecchia

Torna ArtDate alla decima edizione, il festival di arte contemporanea organizzato da The Blank Contemporary Art che invade la città di Bergamo con mostre e appuntamenti organizzati in numerose sedi. La manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento fisso per un pubblico di addetti ai lavori e non, si terrà quest’anno dal 12 al 15 novembre. Il titolo scelto è Il dono|The Gift, un argomento quanto mai attuale per la sua volontà di riflettere attorno alla solidarietà, alla relazione e allo scambio umano, fondamentali soprattutto in tempi dettati dall’isolamento o dal distanziamento sociale.

Palazzo della Ragione interno
Palazzo della Ragione interno

ARTDATE 2020 A BERGAMO: IL DONO

Il punto di partenza attorno al quale si sviluppa il concetto di dono sono gli studi dell’antropologo Marcel Mauss, secondo il quale, attraverso le dinamiche del dare-ricevere-ricambiare, si struttura il principio di reciprocità tra persone e popoli, dando un’accezione “magica” alla tipologia e qualità degli oggetti scambiati. L’agenda di oltre 30 appuntamenti sarà divisa in sei sezioni: SHOW TIME, TALK, COLLEZIONI e DIMORE, STUDIO VISIT, KIDS. Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero e “l’intera manifestazione è pensata, in un anno che ha visto Bergamo al centro dell’emergenza sanitaria, come dono alla collettività e alla comunità”, spiegano gli organizzatori.

Alberto Garutti, Didascalia, 2012 2020 © Delfino Sisto Legnani
Alberto Garutti, Didascalia, 2012 2020 © Delfino Sisto Legnani

ARTDATE 2020 A BERGAMO: LE MOSTRE ANNUNCIATE

Il Dono. Sulla vita e la morte è il titolo della grande collettiva che inaugurerà venerdì 13 novembre al Palazzo della Ragione di Bergamo. La mostra è curata da Stefano Raimondi, tra i fondatori di The Blank e neodirettore della fiera ArtVerona, prevista per dicembre 2020. “Attraverso le opere di importanti artisti internazionali la mostra riflette su cosa significhi oggi donare e come il dono sia una questione che abbraccia i due estremi dell’esistenza umana, la vita e la morte”, spiega il curatore. Il giorno seguente sarà inaugurata, presso lo spazio dell’Ex Ateneo in Città Alta, la mostra curata dall’artista britannico Ed Atkins The Act of Seeing With One’s Own Eyes, con i lavori di Stan Brakhage e David Kamp. Lo spazio è diviso in due ambienti speculari: in un’ala il celebre film muto di 16 mm di Brakhage mostra le attività dei patologi forensi nell’Ufficio Allegheny Coroner a Pittsburgh nel 1971; nell’altra, una traccia di effetti sonori composta da David Kamp dialoga in perfetta sincronia con il film.

ARTDATE 2020 A BERGAMO: GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Eventi da non perdere? L’apertura inaugurale di giovedì 12, condotta dal giornalista e scrittore Massimo Fini; GALLERIES TIME, un opening collettivo delle gallerie della città che presenteranno mostre concepite attorno al tema del festival; Arte, Segni, Linguaggi: il segno come strumento di comunicazione visivo-gestuale, un talk che esplora la Lingua dei Segni in rapporto alle pratiche performative e teatrali, coinvolgendo alcuni dei principali professionisti nell’ambito della linguistica e della cultura accessibile. Un appuntamento che si riaggancia al progetto di inclusione THE BLANK LISten PROJECT, in cui un team di nove mediatori culturali esperti nella narrazione dell’arte contemporanea in Lingua dei Segni Italiana renderà accessibile alle persone sorde la programmazione di ArtDate attraverso visite guidate e laboratori creativi gratuiti.

-Giulia Ronchi

ArtDate 2020
Dal 12 al 15 novembre 2020
Sedi diffuse, Bergamo
https://www.theblank.it/artdate-2020-il-dono/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.