Torna il progetto Simposio. Con quattro jam session creative nella capitale

Quattro incontri intensivi della durata di 48 ore, da marzo a giugno, per produrre materiali artistici inediti. È la formula di Simposio Jam Session, nuova incarnazione del progetto di immaginazione collettiva guidato da NONE Collective. Ecco come partecipare.

Simposio Jam Session
Simposio Jam Session

Arriva alla sua terza edizione il progetto Simposio, una delle iniziative culturali più stimolanti degli ultimi anni, nata dalla passione e dall’impegno di NONE Collective, gruppo di artisti e designer con base a Roma. Dopo l’esperienza di ritiro sui monti dello scorso anno, quando oltre duecento persone si sono riunite per tre giorni nell’Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore per provare a immaginare il futuro sotto lo slogan Utopia Reale, nel 2020 Simposio torna “a casa”, nella capitale, con una formula tutta nuova.
Da marzo a giugno si svolgeranno, nello studio di NONE a Via Libetta, quattro “jam sessions” creative, articolate in workshop della durata non stop di due giorni, durante i quali i partecipanti lavorano, mangiano, dormono e vivono assieme: “Simposio jam session”, si legge nella presentazione, “è un esperimento full immersion di 48 ore in cui provare nuove forme di auto-apprendimento collettivo al fine di creare inediti contenuti visivi, sonori e testuali”.

QUATTRO TEMI, QUATTRO LABORATORI

Ogni laboratorio, a cui potranno partecipare al massimo trenta persone, si sviluppa attorno a un tema specifico, e il risultato (costituito da una fanzine, un video e una traccia sonora) verrà mostrato in un evento finale e diffuso attraverso canali online e offline: “i laboratori diventano luoghi dove saperi e non-saperi si incrociano, si contagiano, scambiano funzioni e utilizzi. Come in tutti i precedenti Simposi, la frontalità è abbandonata per un confronto circolare delle idee e delle suggestioni”, continuano gli organizzatori.
Come partecipare? Per ogni tema viene fissata la data e l’orario per l’apertura delle iscrizioni, che avverranno su prenotazione online fino a esaurimento posti. Ecco date e temi: la jam session #1, intitolata Rifugi dopo l’apocalisse è prevista per il 13-14 marzo (iscrizioni a partire dal 2 marzo); la jam session #2 è Sogno e son desto, fissata per il 3-4 aprile; la jam session #3 si svolge sotto il segno della noia con Boredom (15-16 maggio), e l’ultima, il 12 e 13 giugno conclude in bellezza con l’esaltante titolo Siamo un mito.

– Valentina Tanni

http://simpos.io

 

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).