ARTiglieria. Nasce a Torino un nuovo hub culturale in un’ex accademia militare

Un’antica accademia militare, appartenente al Comune e caduta in disuso, viene affidata a una società di impresa per tornare al servizio della città, con un’anima creativa. È la nascita di un nuovo hub culturale che si appresta a diventare un punto di riferimento del panorama torinese e non solo. La gestione a Paratissima

Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati Paratissima 2019 galoppatoio
Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati Paratissima 2019 galoppatoio

È l’ultima novità sulla scena culturale torinese: ARTiglieria – Con-temporary Art Center, che sorge in pieno centro, è un hub, un luogo di incontro, uno spazio per eventi, un incubatore di progetti, un centro di residenza, una realtà messa al servizio del pubblico e di tutti i soggetti privati che vorranno avanzare proposte utili per la collettività. È quindi uno spazio sperimentale, come sperimentale è il suo modello di gestione, uno dei rari casi in Italia di immobile pubblico lasciato in gestione temporanea a una impresa sociale (un altro esempio è la Casa degli Artisti di Milano, dalla lunga storia che vi avevamo raccontato recentemente su Artribune). Fino alla fine del 2020, infatti, alle redini dell’antica Accademia Militare in cui ARTiglieria sorge, sarà PRS- Paratissima Produzioni e Servizi, attiva dal 2017 e nata per gestire e sviluppare le attività di Paratissima (in precedenza era YLDA Associazione Culturale no profit). Ad oggi, la compagine societaria di PRS vede la partecipazione al 52% dei soci storici di Paratissima e il restante 48% acquistato da un pool di investitori torinesi che sostengono il progetto Paratissima, ormai diventato un brand. Una preview dello spazio era già stata fatta a novembre 2019, durante lo svolgimento in seno alla Art week della fiera Artissima della fiera collaterale Paratissima giunta alla quindicesima edizione, che aveva cambiato sede in attesa di portare a termini tutti i preparativi per l’apertura ufficiale.

Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati esterno
Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati esterno

ARTIGLIERIA: LA STORIA

La storia dell’Accademia dell’Artiglieria parte da molto lontano, precisamente dal 1679: nata come “Reale Accademia”, la scuola fungeva inizialmente da luogo di formazione per nobili e giovani gentiluomini educandoli alla vita di corte; nei secoli successivi, però, fu trasformata prima in accademia militare e sede dell’esercito, fino ad essere abbandonata al degrado negli ultimi tempi. La riqualificazione e apertura come centro culturale definisce quindi la rinascita di un luogo storico tornato al servizio della cittadinanza.

ARTIGLIERIA: LO SPAZIO

Il complesso dell’Ex Accademia Militare è formato da due corpi di fabbrica: la Corte Accademia e la Manica di Via Verdi. Tanti ancora gli elementi architettonici di interesse storico rimasti, come il particolare sistema strutturale a fulcri tardo ottocentesco della manica verso i giardini, le sale auliche, lo scalone nell’angolo nord e la volta al pian terreno della manica sud-est. Gli spazi storici sono già stati riorganizzati per rispondere alle tante esigenze e attività che verranno svolte all’interno di ARTiglieria – Con-temporary Art Center: al piano terra del complesso saranno concentrate le attività ordinarie di PRS, mentre i piani superiori saranno utilizzati per appuntamenti, eventi temporanei o per ospitare gli studi degli artisti in residenza. Lo spazio delle ex scuderie ospiterà mostre temporanee di arte e design, mentre nell’ex mensa è istituita una zona lounge per presentazioni, incontri, reading e live performance.

Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati Paratissima 2019
Ex Accademia Artiglieria, ph Vincenzo Parlati Paratissima 2019

ARTIGLIERIA: PROSSIMI EVENTI

ARTiglieria – Con-temporary Art Center è pronta a condividere i propri spazi con la cittadinanza”, annunciano gli organizzatori. “L’obiettivo? Incubare e rendere autonomi e sostenibili progetti culturali di realtà pubbliche e private che vorranno partecipare alla “chiamata alle armi” di PRS”. Il primo appuntamento è segnato per il 5 marzo, con Paratissima Talents, il progetto espositivo curato dalla direzione artistica di Paratissima che raccoglie le migliori proposte presentate all’ultima edizione torinese della fiera; nella stessa occasione, sarà aperto l’ArtShop, lo spazio dove vedere e acquistare a prezzi accessibili opere d’arte selezionate e realizzate in edizioni a tiratura limitata. A seguire, a maggio, è in programma Paratissima PhotoView, un evento espositivo realizzato in concomitanza con Fo.To Fotografi a Torino. Tra gli appuntamenti fissi, ad ARTiglieria – Con-temporary Art Center ci saranno laboratori destinati agli Istituti scolastici la mattina dal lunedì al venerdì e per le famiglie nei pomeriggi e nel weekend; le attività formative come il corso per giovani curatori N.I.C.E. e anche incontri di formazione e workshop per ai professionisti, artisti e appassionati di arte e design. Come ricordiamo, il centro è aperto a proposte di mostre, eventi e performances, che potranno essere avanzate attraverso una richiesta scritta alla pagina del sito http://artiglieria.art/contatti/.

Giulia Ronchi 

ARTiglieria
Piazzetta Accademia Militare 3, Torino
da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 18.00
e su appuntamento
+39 011 0162002
[email protected]
http://artiglieria.art/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.