C’è una mostra nell’Autostazione di Bologna: report dall’ex sede di SetUp

È saltata l’ottava edizione della fiera SetUp, ma al suo posto si svolge una “exhibition and sale” resa possibile grazie alla solidarietà di numerosi artisti che ne hanno voluto sostenerne la causa.

SETUP 2020 Marco Biscardi Are the wars always real Plexiglass 100x70cm 2015
SETUP 2020 Marco Biscardi Are the wars always real Plexiglass 100x70cm 2015

Sono ancora qua. SetUp to be continued. Al piano superiore dell’Autostazione di Bologna si svolge, fino al 26 gennaio, una mostra in formula di “Exhibition and Sale”. Una collettiva non curata che porta dietro di sé una storia e una vicenda di solidarietà verso un progetto che sostiene l’arte emergente. Come vi avevamo anticipato qui, quest’anno è stata sospesa la programmazione di SetUp, prima fiera collaterale nata nel 2013 e dedicata ai giovani artisti. Diretta per sette edizioni da Alice Zannoni, ora unica amministratrice di SetUp Art srl, assieme a Simona Gavioli (oggi direttrice della prima edizione di Booming Contemporary Art Fair), i rapporti si sono incrinati – stando alla versione della Zannoni – in particolar modo nel 2017, quando lo spostamento della fiera nel Palazzo Pallavicini ha in qualche modo una virata  all’identità del progetto, portandolo in una cornice più prestigiosa, ma al tempo stesso costosa. Con la scissione delle due direttrici e un bilancio da risanare, per la prima volta dopo sette anni SetUp salta. Ma non del tutto. Sono oltre 30 gli artisti che hanno voluto donare un’opera per sostenere la causa. Un segnale forte che ha avuto come effetto quello di riportare il pubblico nel luogo dove tutto è nato, con la promessa del “to be continued”. Opere di tipo disparato (scultura, fotografia, ma soprattutto pittura) si estendono in poche stanze nell’ambiente industriale dell’Autostazione. Un’atmosfera informale e soprattutto conviviale (con tanto di quadreria e divano posto davanti, come se fosse un ritrovo tra amici). Un progetto da ricostruire e la manifesta voglia di rendere questo scopo possibile.

– Giulia Ronchi

Evento correlato
Nome eventoSono ancora qua. SetUp to be continued
Vernissage24/01/2020 ore 17
Duratadal 24/01/2020 al 26/01/2020
CuratoreAlice Zannoni
Generiarte contemporanea, serata - evento
Spazio espositivoAUTOSTAZIONE
IndirizzoPiazza XX Settembre 6, angolo Via dell’Indipendenza - Bologna - Emilia-Romagna
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.