9 mostre da non perdere a Parigi: da Bacon a Tolkien

Ultimi giorni per vedere alcune importanti grandi mostre nella capitale francese: da Leonardo a Christian Boltanksi, per una idea week end parigina.

La capitale francese, che Artribune ha incoronato migliore meta internazionale 2019, propone una serie di mostre da non mancare, in attesa dei grandi eventi della Primavera 2020. Parigi sceglie la varietà tematica e un format preciso per l’inverno: grandi mostre di maestri dell’arte. Iniziando dal Centre Pompiodu, troviamo due grandi esposizioni retrospettive monografiche: Bacon en toutes lettres e Christian Boltanki. Faire son temps. Nei mesi scorsi sono stati registrati numeri record per queste due mostre e, vittima del suo successo, il Centro Pompidou ha dovuto inserire la prenotazione obbligatoria on line sul sito del museo. Sempre per il boom di visitatori, un’altra mostra è accessibile solo con prenotazione: stiamo parlando di quella su Leonardo da Vinci: infatti, in occasione dei cinquecento anni della morte del Maestro, il Louvre presenta una colossale esposizione sul genio italiano, raggruppando un corpus unico di opere. Sempre al Louvre, è aperta la mostra retrospettiva su Pierre Soulages: cento anni quest’anno, Soulages è il Maestro del nero assoluto francese, ed è tra i pochi artisti viventi ad esporre al Louvre, come già Michelangelo Pistoletto nel 2013. Spostandoci di quartiere, il Grand Palais offre, oltre alla pista di pattinaggio temporanea più grande al mondo, due mostre di pittura: la prima dedicata a Toulose-Lautrec, pittore della Belle Epoque parigina e della collina di Montmartre, e la seconda dedicata a El Greco, pittore formatosi in Italia e successivamente fondatore della scuola pittorica del Rinascimento spagnolo. Di notevole interesse anche la mostra di fotografia di Zineb Sedira – L’espace d’un instant al Jeu de Paume dove troviamo esposte le opere dal 1998 ad oggi: i suoi lavori raccontano la tradizione orale trasmessa di generazione in generazione legati alla storia post coloniale. Ancora tante e tante mostre, come quella per gli amanti di Tolkien alla Biblioteca Nazionale di Francia dove i fan possono trovare un’immensa retrospettiva dedicata allo scrittore britannico, e ancora Vampires De Dracula à Buffy, la mostra-evento organizzata dalla Cinémathèque. Insomma, Parigi e i suoi musei offrono una variegata offerta culturale che si adatta ai gusti di tutti. Vediamole nel dettaglio.

-Silvia Neri

1. BACON EN TOUTES LETTRES

Property from the Brooklyn Museum, Sold to Support Museum Collections Francis Bacon, Pope (detail). Oil on canvas 77⅛ by 55⅞ in. 195.9 by 141.9 cm. Executed circa 1958. Estimate $6:8 million. Courtesy Sotheby’s

L’esposizione rientra nel ciclo delle monografiche dei grandi maestri: prima di Bacon, ci sono stati Duchamp, Magritte, Derain e Matisse. La mostra, sviluppata in sei sale, pone l’attenzione sulla letteratura che ha inspirato Bacon: delle grandi voci recitano testi di Eschilo, Nietzsche e Eliot.

Centre Pompidou, Parigi, fino al 20 Gennaio 2020
https://www.centrepompidou.fr/fr/lib/Expositions

2. CHRISTIAN BOLTANSKI. FAIRE SON TEMPS

Christian Boltanski al Padiglione Francia, Biennale di Venezia 2011. Photo © Didier Plowy

La mostra presenta le tappe fondamentali e le metamorfosi della poetica dell’artista. Tutta la carriera trentennale di Boltanski é sintentizzata in cinquanta opere.

Centre Pompidou, Parigi, fino al 16 marzo 2020
https://www.centrepompidou.fr/fr/lib/Expositions

3. LEONARDO DA VINCI

Leonardo da Vinci, La Gioconda, Parigi, Musée du Louvre © RMN Grand Palais (musée du Louvre) Michel Urtado

Il Louvre, il museo che possiede la più grande collezione di opere di Leonardo Da Vinci, celebra il 500° anniversario della morte dell’artista con una retrospettiva inedita che mostra quanto egli abbia posto la pittura al di sopra di ogni altra cosa e come la sua indagine sul mondo, che egli definì “la scienza della pittura”, fosse lo strumento della sua arte, la cui ambizione non era altro che quella di dare vita ai suoi quadri.

Musée du Louvre, Parigi, fino al 24 febbraio 2020
https://www.louvre.fr/expositions/leonard-de-vinci

4. PIERRE SOULAGES AU LOUVRE

Pierre Soulages – photo Philipp Wente

Figura di spicco della pittura non figurativa, Pierre Soulages (cento anni lo scorso ottobre 2019!) è definito il « pittore dell’ultranero ». Questa mostra omaggio racconta il percorso cronologico dell’opera dell’artista dal 1946 ad oggi, sintetizzando otto decenni di lavoro e ricerca del Maestro francese.

Musée du Louvre, Parigi, fino al 9 marzo 2020
https://www.louvre.fr/expositions/soulages-au-louvre

 

5. TOULOUSE-LAUTREC. RESOLUMENT MODERNE

Henri De Toulouse-Lautrec, Au Moulin Rouge. La Danse,1889-90

Più di duecento opere sono esposte nella mostra dedicata a Toulouse-Lautrec al Grand Palais: un tracciato storico che vuole sottolineare l’unicità del pittore conosciuto per il suo  talento con cui dipingeva la Parigi della fine Ottocento.  La mostra esalta lo stile moderno che fa di Toulose-Lautrec un precursore delle avanguardie del XX secolo.

Grand Palais, Parigi, fino al 27 Gennaio 2020
https://www.grandpalais.fr/fr/article/quallez-vous-voir-lexpo-toulouse-lautrec

6. EL GRECO

El Greco, l’Assunzione della Vergine, 1577-1579, olio su tela, 403,2 × 211,8 cm. Chicago, The Art Institute of Chicago, dono di Nancy Atwood Sprague in memoria di Albert Arnold Sprague, 1906. Photo © Art Institute of Chicago, Dist. RMN-Grand Palais / image The Art Institute of Chicago

Si tratta della prima grande mostra francese dedicata a El Greco: di origine greca, dopo una formazione a Venezia e Roma, si stabilisce in Spagna dove la sua arte fiorisce sulla fine del Cinquecento. Nella sua pittura ci sono tutti i maestri dell’arte italiana, da Tiziano a Michelangelo, ma anche una intesa modernità di composizione e interpretazione.

Grand Palais, Parigi, fino al 10 febbraio 2020
https://www.grandpalais.fr/fr/evenement/greco

 

7. ZINEB SEDIRA. L’ESPACE D’UN INSTANT

Jeu de Paume, Parigi © Jeu de Paume, photo Adrien Chevrot, 2013

La mostra di Zineb Sedira racconta il tema dell’identità attraverso moltepici racconti di viaggi, di storie, di geografia, locale e globale, dell’Algeria, del colonismo, e del post-colonialismo. In mostra sono presenti opere degli ultimi vent’anni, un corpus variegato di diversi medium dal video all’installazione, dal film alla fotografia.

Jeu de Paume, Parigi, fino al 19 gennaio 2020
http://www.jeudepaume.org/?page=article&idArt=3419

 

8. TOLKIEN – VOYAGE EN TERRE DE MILIEU

J.R.R. Tolkien

Una mostra proteiforme dedicata a Tolkien e al suo immaginario: trecento opere in mostra tra cui molti manoscritti e disegni originali dello scrittore a cui si mescolano alcune opere delle Biblioteca Nazionale di Francia.

Bibliothèque Nationale de France, Parigi, fino al 16 febbraio 2020 https://www.bnf.fr/fr/agenda/tolkien-voyage-en-terre-du-milieu

9. VAMPIRES. DE DRACULA A BUFFY

Nosferatu il vampiro di Friedrich Wilhelm Murnau, 1922

Un’esposizione tematica sui vampiri: un viaggio cinematografico dai grandi classici fino ai giorni nostri. Una mostra che descrive i topoi classici del cinema dark, come l’origine del mito, i castelli tenebrosi e gli incubi più oscuri.

Cinémathèque, Parigi, fino al 19 gennaio 2020
https://www.cinematheque.fr/cycle/vampires-527.html

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Silvia Neri
Silvia Neri nasce a Vicenza nel 1985. Si laurea nel 2010 in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Padova con una tesi in Storia dell'Arte contemporanea su Cremaster 3 di Matthew Barney. Nel 2008/2009 collabora con il Centro Nazionale di Fotografia di Padova. Scrive dal 2010 per la rivista AreaArte e collabora con artisti per la realizzazione di video e cortometraggi e allestimento di esposizioni d'arte. Vive a Parigi dove studia Art Contemporain et Nouveaux Medias a un master recherche all'Université di Paris 8 e collabora con la Galerie Bernard Bouche.