Babelismo e cannibalismo. Sette artisti a Roma

Postmasters Gallery, Roma – fino al 17 gennaio 2020. Sette artisti alla Postmaster Gallery di Roma per un progetto sulla rinnovazione e sulla versatilità linguistica che caratterizza il presente dell’arte.

RE-NEW, la collettiva organizzata alla Postmasters Gallery di Roma, è un progetto in cui l’antico si fa spazio nel presente mediante aggregazioni, collegamenti, annessioni visive e linguistiche che se da una parte recuperano tutta una serie di matrici classiche, dall’altra creano (mediante l’uso delle tecnologie) una ripetizione differente e, proprio perché differente, portatrice di novità. I sette artisti scelti – Kenny Dunkan, Alessandro Giannì, David Humphrey, Christian Rex Van Minnen, Signe Pierce, Wolfgang Staehle e Nicola Verlato, che utilizza il linguaggio antico della pittura ma lo sottopone a un software di modellazione 3D – tratteggiano un quadro critico della società contemporanea legata alla banalità (Animals on the Lawn, di David Humphrey devitalizza l’eroicità del passato), alla vetrinizzazione dell’uomo o al collasso biosferico (come nel caso di Christian Rex van Minnen che mostra un lampone con la testa umana) e rendono palese un mondo fatto di immagini, di immagini di immagini, dove tutto si consuma nello spettacolo. 13031 digital photographs che compongono Forum Romanum (September 13, 2007) di Wolfgang Staehle – l’opera è parte del ciclo Matter of Time – chiude questo suggestivo discorso combinatorio, con il compito di sintetizzare in un giorno un secolo, un millennio.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoRe-New
Vernissage20/11/2019 ore 19
Duratadal 20/11/2019 al 17/01/2020
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPOSTMASTERS GALLERY
IndirizzoVia G.M. Crescimbeni 11 00184 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).