Re-New

Roma - 20/11/2019 : 17/01/2020

PostmastersROMA è lieta di annunciare la mostra collettiva Re-New.

Informazioni

  • Luogo: POSTMASTERS GALLERY
  • Indirizzo: Via G.M. Crescimbeni 11 00184 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/11/2019 - al 17/01/2020
  • Vernissage: 20/11/2019 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

PostmastersROMA è lieta di annunciare la mostra collettiva Re-New con Nicola Verlato, Wolfgang Staehle, Signe Pierce, Christian Rex van Minnen, David Humphrey, Alessandro Giannì e Kenny Dunkan. Ognuno dei lavori in mostra è intriso di concetti correlati alla tecnologia e alla contemporaneità e rivisita temi classici come la religione, la mitologia, la filosofia e l’uso delle tecniche. Modernizzando l'Antico, il passato e il presente convergono dando vita a nuove forme e prospettive contemporanee



Nicola Verlato rilegge la grande tradizione cinquecentesca e la fonde con i linguaggi del presente conferendo massimo spazio alle nuove tecnologie (Programmi 3D, Realtà virtuale e Realtà Aumentata) e dando così vita a perfette figure mitologiche come in questo caso Atteone fluttuante in un vuoto nero.


Pioniere nel campo della tecnologia e dell'arte dagli anni '80, Wolfgang Staehle, presenta Forum Romanum (15 settembre 2007) dalla serie Matter of Time. L'artista ci dà l'opportunità di vivere simultaneamente il momento presente in sincronia con il passato.


Signe Pierce si definisce "Artista della Realtà" e considera le sue esperienze vissute al tempo stesso una tela e un riflesso dell’iperrealtà.
Le sue opere illustrano pienamente la sua filosofia della Neon Renaissance; esse abbracciano l’effimera plasticità del tempo e della vita attraverso la luce, il colore e il movimento.

L’opera iper-surreale Caput Mortuum: Alas, Pu$$y Bold Men Babylon di Christian Rex van Minnen ritrae - attraverso le classiche tecniche Rinascimentali di smaltatura e stratificazione - una figura per metà umana e per metà gelatina di lampone, generando ansia e portandoci a riflettere sulla complessità del vuoto del nostro tempo.

David Humphrey attraverso il suo approccio “quotidiano”, banalizza l'eroico e i simboli storici di Roma rendendoli più usuali e ordinari come nel “Il Leone che azzanna il Cavallo”.
La storica scultura ellenistica perde la sua eroicità a favore di una maggiore umanità.

Alessandro Giannì raccoglie dal web e dai social network diversi frammenti estetici e simboli storici con l’intento di dare loro nuova vita e creare forme caleidoscopiche, astratte e nuovi immaginari.

Nel suo video precedentemente censurato a Roma, Kenny Dunkan si confronta con il concetto di sacralità e banalità leccando da un lecca lecca l'immagine di Papa Francesco.
RE-NEW

Nicola Verlato
Wolfgang Staehle
Signe Pierce
Christian Rex van Minnen
David Humphrey
Alessandro Giannì
Kenny Dunkan

20.11.2019 - 17.01.2020
Opening Wednesday November 20 @ 7 pm


PostmastersROMA is pleased to announce a group exhibition Re-New with Nicola Verlato, Wolfgang Staehle, Signe Pierce, Christian Rex van Minnen, David Humphrey, Alessandro Giannì and Kenny Dunkan. Each work in the show, infused with contemporary technologies and concepts, revisits classical fields of religion, mythology and philosophy. By modernising the Ancient, the past and the present converge and give life to new contemporary forms and perspectives. Following Signe Pierce’s philosophy: It's more about the embracing of myth and magic, and using art history as a compass to help us point in the directions of the future.
Nicola Verlato combining classical painting techniques with CGI and 3D modeling/gaming software, creates perfectly shaped mythical figures such as Actaeon suspended in a black void.
The pioneer in the realm of technology and art since the 80s, Wolfgang Staehle, presents Forum Romanum (September 15, 2007) from his Matter of Time series. The artist gives us the opportunity to simultaneously experience the current moment in synch with the past.
Signe Pierce describes herself as a ‘Reality Artist’, and considers her lived experiences to serve as both a canvas and a reflection of hyperreality. Directly derived from Pierce’s Neon Renaissance philosophy, her works embrace the ephemeral plasticity of time and life through light, color and movement.
Christian Rex van Minnen’s hyper-surreal Caput Mortuum: Alas, Pu$$y Bold Men Babylon is a portrait of a half-human half-jelly raspberry provoking anxiety and reflection upon the complexity of emptiness of our time, painted with Renaissance techniques of layering and glazing.
David Humphrey through his methodology of approaching daily experience, banalises the heroic and historical symbol of Rome, the mythical Lion Attacking the Horse by rendering the two much more quotidian and un-heroic than the original Hellenistic sculpture.
Alessandro Giannì collects various aesthetic fragments and historical symbols from the web and social networks to twist them into new kaleidoscopic, digitised and abstractified forms, denouncing their piety.
In his once censored video in Rome, Kenny Dunkan wrestles with the concept of sacrality and triviality by licking the image of Pope Francis off of a lollipop.