Tra spazio e materia. Beatrice Gallori a Bologna

Galleria Stefano Forni, Bologna – fino al 26 gennaio 2020. Le trasformazioni cellulari e della natura sono al centro dell’indagine artistica di Beatrice Gallori.

La sfera come forma primordiale, come immagine del movimento cellulare ‒ essenza stessa della vita ‒ è la figura simbolo della ricerca di Beatrice Gallori (Montevarchi, 1978).
I monocromi plastico pittorici a cui ci ha abituato creano installazioni che vivono lo spazio, narrando le trasformazioni e le mutazioni, in sostanza l’energia propria, della natura. Superfici lucide e sinuose che, pur avvicinandosi concettualmente alle estroflessioni, declinano l’approccio alla terza dimensione a partire dall’infinitesimamente piccolo.
Nella mostra ‒ che segna i primi dieci anni della carriera dell’artista ‒ alla Galleria Stefano Forni di Bologna emergono due nuove direttive d’indagine della Gallori, sempre più concentrata sull’analisi della superficie erosa, che in Cell re-GENERATION conquista una dimensione quasi di materia lunare, e sul movimento cellulare che travalica il confine della tela, non solo attraverso gocce o aggregati di sfere-cellule, ma anche attraverso elementi che affiorano dalla parete e in modo autonomo si muovono sulla superficie parietale. La conquista dello spazio continua.

Alessandra Frosini

Evento correlato
Nome eventoBeatrice Gallori - So this is life
Vernissage15/12/2019 ore 18,30
Duratadal 15/12/2019 al 26/01/2020
AutoreBeatrice Gallori
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA STEFANO FORNI
IndirizzoPiazza Cavour 2 - Bologna - Emilia-Romagna
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Alessandra Frosini
Alessandra Frosini è critica e curatrice di mostre d'arte contemporanea. Laureata in Storia dell'Arte Medievale presso l’Università degli Studi di Firenze e specializzata in museologia e in management culturale, dal 2009 ha collaborato con musei, istituzioni, società e gallerie d'arte in Italia e all’estero per numerose mostre ed eventi, portando avanti una personale riflessione sul concetto di memoria. Scrive per testate d’arte quali ArsKey, Artribune, Espoarte, Juliet Art magazine, oltre che per cataloghi e riviste. È docente di museologia e museografia in master sull’organizzazione di eventi culturali e consulente per la compravendita di opere d’arte per privati, case d’asta e fondi d’investimento in arte. Fra le ultime collaborazioni come critico si segnala la partecipazione come giurato al Canova Art Prize di New York, mostra “Giorgio De Chirico and Giorgio Morandi. Rays of Light in Italian Modern Art” al Modern Art Museum di Shanghai, la mostra “Polixeni Papapetrou | Between worlds” per il Photolux Festival, e la doppia personale di Angelo Brescianini e Beatrice Gallori all’Aria Art Gallery di Istanbul.