Videoart Yearbook e Premio Alinovi Daolio a Bologna: due eventi nel segno di Renato Barilli

L’annuario di videoarte italiana ha per padrino d’eccezione il Direttore del CAC di Ginevra Andrea Bellini, mentre il premio cambia formula. Tutte le novità dei 2 eventi bolognesi, di cui è mentore Renato Barilli

.Devis Venturelli, Monumento, 2010 videostill, courtesy the artist
.Devis Venturelli, Monumento, 2010 videostill, courtesy the artist

Tornano a Bologna due eventi diventati ormai un’istituzione della città, condotti da storici team di cui è membro in entrambi i casi il professore Renato Barilli. Stiamo parlando di Videoart Yearbooke del Premio Alinovi Daolioche quest’anno si svolgono quasi in contemporanea: il 20 novembre il primo, presso l’Aula Magna di Santa Cristina, e il giorno seguente il secondo. 

VIDEOART YEARBOOK 2019

Promosso dal Dipartimento delle Arti Visive e dalla Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell’Università di Bologna, il Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana giunge alla sua quattordicesima edizione con il suo format collaudato, ovvero valorizzare la videoarte italiana, selezionando ogni anno opere che spaziano dalla video-performance alla computer-grafica, offerte al pubblico in un’unica sequenza, come una proiezione cinematografica. Quest’anno il comitato curatoriale, costituito appunto da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, ha scelto sedici video creati da altrettanti artisti – Apotropia, Elena Bellantoni, Rita Casdia, Audrey Coïaniz, Silvia De Gennaro, Elisabetta Di Sopra, Francesca Fini, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Francesca Leoni & Davide Mastrangelo, Liuba, Marcantonio Lunardi, Sabrina Muzi, Christian Niccoli,  Alberta Pellacani, Saul Saguatti – per le loro caratteristiche che vanno dalle applicazioni di computer graphic alle testimonianze di aspetti del comportamento e dell’arte di strada. Il tutto introdotto, come di consueto, da un padrino d’eccezione. “Come nelle altre occasioni la prima preoccupazione è stata di trovare una figura di prestigio, chiamata a tenere a battesimo la manifestazione”, spiega Barilli. “Questa volta ci si è rivolti ad Andrea Bellini, Direttore del Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra, anch’esso noto laboratorio di videoarte, di cui Bellini offrirà una notevole campionatura al nostro pubblico”.

PREMIO ALINOVI DAOLIO 2019

Il 21 novembre, presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, verrà invece consegnato all’artista e architetto Devis Venturelli (Faenza, 1974) il Premio Alinovi Daolio2019. Il riconoscimento nato nel 1986, dedicato inizialmente alla memoria della critica d’arte, scomparsa tragicamente a soli 35 anni, Francesca Alinovi, a partire dal 2013 ha avuto un cambiamento della sua intitolazione istitutiva a seguito della sopraggiunta morte del curatore e docente Roberto Daolio. Quest’anno, anche un membro della giuria, Alessandro Mendini, deceduto nel frattempo, è stato sostituito da Fulvio Irace, docente e saggista di storia dell’architettura contemporanea, che così si è aggiunto a Renato Barilli, Claudio Marra, Loredana Parmesanie Jacopo Quadri. Ma non finiscono qui le novità del Premio Alinovi Daolio. “All’inizio della nuova serie si era ritenuto opportuno solennizzarla puntando su nomi di grande prestigio (Cattelan, Balestrini, Mainolfi, Benuzzi, Migliori)”, conclude Barilli. “Ma dall’anno scorso il Premio aveva ripreso il suo ruolo preminente, anche nel rispetto dei suoi due intestatari, consistente nel portare l’attenzione su presenze giovani, e così era stato assegnato alla coppia Sonia Piedad Marinangeli e Elisa Placucci.  Quest’anno ci si è rivolti a Devis Venturelli, ben noto per i magnifici video da lui presentati più volte nella rassegna che si tiene proprio presso il Dipartimento delle arti, sede di S. Cristina, col titolo di Videoart Yearbook”.

– Claudia Giraud

 

Evento correlato
Nome eventoPremio Alinovi Daolio 2019
Vernissage21/11/2019 ore 11-13
Duratadal 21/11/2019 al 21/11/2019
AutoreDevis Venturelli
CuratoriRenato Barilli, Loredana Parmesani, Fulvio Irace, Claudio Marra, Jacopo Quadri
Genereserata - evento
Spazio espositivoACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
IndirizzoVia Delle Belle Arti 54 - Bologna - Emilia-Romagna
Evento correlato
Nome eventoVideoart Yearbook 2019
Vernissage20/11/2019 ore 17
Duratadal 20/11/2019 al 20/11/2019
CuratoriRenato Barilli, Guido Bartorelli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Pasquale Fameli, Alessandra Borgogelli
Generevideo
Spazio espositivoUNIVERSITA' DI BOLOGNA - EX CONVENTO DI SANTA CRISTINA
IndirizzoPiazzetta Giorgio Morandi 2 - Bologna - Emilia-Romagna
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).