Scampoli di tessuto e frammenti di vita. Jonathan VanDyke a Roma

1/9unosunove, Roma – fino al 23 novembre 2019. I quadri in patchwork dell’artista americano Jonathan VanDyke tornano a Roma svelando un lavoro processuale e maturo dove il tempo gioca un ruolo rilevante, sia nel processo di realizzazione sia in quello di fruizione.

Se nelle passate mostre Jonathan VanDyke aveva creato strutture lignee per poter guidare lo spettatore e dar supporto alle opere, in How to Operate in a Dark Room l’allestimento cambia e il pubblico risulta libero. Le installazioni cubiche realizzate con tubi innocenti riempiono lo spazio espositivo incastonando le opere, facendone risaltare i motivi geometrici dei tessuti tinti – ora simmetrici, ora no ‒ puntando a un accostamento cromatico ben calibrato. Sul retro le colorazioni si fanno più accese e si inseriscono ricami, che riconducono al passato intimo e familiare dell’artista, insieme a immagini di cronaca (provenienti da un archivio fotografico arricchitosi negli anni) dove la realtà americana urla, tra migranti lasciati al confine e comunità ghettizzate nella storia.
Un’esistenza inquieta che dalla dimensione privata passa a quella collettiva, manifestandosi con rigore geometrico sul fronte e in un flusso di coscienza sul retro, accompagnata da fotografie in bianco e nero che traggono ispirazione dal film L’eclisse di Antonioni.

Valentina Muzi

Evento correlato
Nome eventoJonathan VanDyke - How to Operate in a Dark Room
Vernissage27/09/2019 ore 19
Duratadal 27/09/2019 al 30/11/2019
AutoreJonathan VanDyke
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivo1/9 - UNOSUNOVE ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Degli Specchi 20 - Roma - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.