Le Murate di Firenze lancia due bandi di residenze d’artista in Cina. Ecco come partecipare

Per candidarsi c’è tempo fino all’1 settembre. La call è rivolta ad artisti under 35 operanti in Toscana o nel resto d’Italia che potranno trascorrere un periodo di residenza in Cina, sviluppando un progetto di ricerca sullo scambio culturale tra la Toscana e la Cina

Le Murate PAC | PAC Progetti Arte Contemporanea. Courtesy Le Murate PAC | PAC Progetti Arte Contemporanea
Le Murate PAC | PAC Progetti Arte Contemporanea. Courtesy Le Murate PAC | PAC Progetti Arte Contemporanea

C’è tempo fino all’1 settembre per candidarsi ai due bandi di residenza d’artista promosso da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, centro di ricerca, produzione artistica e residenze d’artista nazionali e internazionali gestito dall’Associazione MUS.E e ospitato negli spazi restaurati dell’ex carcere di Firenze, trasformato dal Comune in distretto culturale dedicato ai linguaggi e alle discipline del contemporaneo. Dal 2014, anno in cui è stato istituito, Le Murate propone mostre, incontri, performance, workshop e progetti di arte pubblica mirati al coinvolgimento della cittadinanza. L’ultima iniziativa promossa, come già accennato, è una doppia open call rivolta ad artisti under 35, interessati alla possibilità di partecipare a una residenza di 3/4 settimane in Cina organizzata grazie alla partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sichuan.

LA RESIDENZA D’ARTISTA IN CINA DE LE MURATE

I due bandi sono destinati rispettivamente ad artisti che operano in Toscana e ad artisti che operano nel resto d’Italia, e in entrambi i casi i candidati dovranno presentare, entro la mezzanotte dell’1 settembre 2019, un progetto di ricerca collegato a interazione e scambio culturale tra la Toscana e la cultura cinese. In particolare, le riflessioni attorno al connubio culturale tra il territorio regionale toscano e la cultura tradizionale e contemporanea cinese dovranno essere sviluppate, stando a quanto spiega il bando, attraverso “i temi della multiculturalità, della democrazia partecipativa, della riattivazione della memoria e della storia del territorio attraverso pratiche in grado di generare nuove visioni dei differenti territori e tradizioni e della loro identità complessa”.

COME PARTECIPARE AL BANDO DI RESIDENZA D’ARTISTA IN CINA DE LE MURATE

Per partecipare al bando è necessario inviare il proprio progetto in formato digitale all’indirizzo email [email protected], con oggetto la dicitura “Open call per residenza artistica in Cina”, aggiungendo poi, a seconda del bando, “Operanti in Toscana” o “Operanti in Italia”. All’interno del corpo della mail dovrà essere indicato il nome completo del richiedente; il contatto mail di riferimento, il titolo del progetto, il recapito telefonico. Le domande pervenute saranno valutate da una commissione incaricata dall’Associazione MUS.E composta da un rappresentante della Regione Toscana, il Direttore Artistico de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e il Presidente di Zhong Art International. La comunicazione dei risultati avverrà tramite pubblicazione sul sito www.lemuratepac.it entro il 16 settembre 2019. Per gli artisti che vinceranno il bando, la residenza comprende le spese di viaggio, alloggio e formazione offerti dai partner del progetto nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 12 novembre 2019. Al rientro in Italia, il progetto iniziato in Cina potrà essere portato avanti tramite l’assegnazione di un contributo di 1500 euro per ogni artista e uno studio per residenza presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. È possibile consultare i bandi completi a questo link.

– Desirée Maida

www.lemuratepac.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.