Apre a Tallinn il Kai Art Center, nuovo centro d’arte contemporanea sul lungomare

Il nuovo centro sorge in un ex impianto industriale di Noblessner, sul lungomare della capitale estone. Al suo interno? Eventi, mostre, programmi di residenza e laboratori aperti al pubblico

Rendering del Kai Art Center (Rendering by KAOS Architects)
Rendering del Kai Art Center (Rendering by KAOS Architects)

Inaugurerà il prossimo 20 settembre il Kai Art Center, nuovo centro artistico che sorgerà in un ex impianto industriale di Tallinn, per la precisione nell’area di Noblessner, sul lungomare della capitale estone. Il Kai Art Center, la cui attività è promossa dall’Estonian Contemporary Art Development Center (ECADC), promuoverà lo sviluppo dell’arte contemporanea locale, attraverso una programmazione di mostre ed eventi finalizzata al coinvolgimento del grande pubblico. In occasione dell’opening, verrà presentata Let the field of your attention…. soften and spread out, collettiva di artisti internazionali curata da Hanna Laura Kaljo che fa parte del programma principale della biennale d’arte contemporanea della città, Tallinn Photomonth, la cui quinta edizione si svolgerà dal 6 settembre al 3 novembre 2019.

IL NUOVO KAI ART CENTER A TALLINN

Come già accennato, il Kai Art Center sorgerà a Port Noblessner, all’interno di un ex impianto di produzione di sottomarini di oltre 100 anni. Un esempio di recupero e valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale (in una Tallinn sempre più attiva e dinamica culturalmente, come vi abbiamo raccontato qualche tempo fa in questo reportage), la cui progettazione è stata affidata allo studio di architettura estone KAOS Architects. Il Kai Art Center conterà su 450 metri quadrati di spazio espositivo all’ultimo piano dell’edificio, un auditorium e un centro educativo. Offrirà inoltre alloggi per il suo programma di residenza internazionale e spazi di lavoro per organizzazioni artistiche locali. Il primo piano includerà anche un ristorante contemporaneo e diversi studi di ristorazione che ospiteranno corsi e seminari per il pubblico in visita. Il Centro presenterà quattro mostre all’anno realizzate in collaborazione con curatori estoni e internazionali, e il suo auditorium da 100 posti ospiterà un programma di diversi eventi culturali. “Kai è un nuovo tipo di centro d’arte contemporanea a Tallinn”, spiega Karin Laansoo, Direttore dell’Estonian Contemporary Art Development Center. “In una scena artistica sempre più attiva, il supporto del centro per le organizzazioni e lo spazio espositivo appositamente pensato per l’arte contemporanea è richiesto. Notevole anche per la sua storia e la posizione unica, Kai è guidato dalla visione di riunire sinergie locali e collaborazioni internazionali”.

LE RESIDENZE D’ARTISTA AL KAI ART CENTER A TALLINN

L’attività principale del Kai Art Center, la Kai Residency, è aperta ad artisti visivi internazionali, curatori, scrittori e altri professionisti dell’arte contemporanea. La residenza offre l’opportunità ai partecipanti selezionati di vivere e lavorare a Tallinn per due o quattro settimane, a contatto con la dinamica scena artistica della città. La prima edizione si svolgerà il prossimo ottobre, con 14 partecipanti. La prima edizione della residenza sarà curata da Kari Conte, curatrice, scrittrice e dal 2010 direttrice delle esposizioni all’International Studio & Curatorial Program (ISCP) di New York.

 – Desirée Maida 

Tallin // dal 20 settembre 2019
Kai Art Center
Peetri 12, Noblessner
www.kai.center/index.html

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.