Volcano Extravaganza 2019. Tra Stromboli e Pompei il festival d’arte curato da Milovan Farronato

Promosso da Fiorucci Art Trust, il format che mette assieme arti visive, musica e performance torna anche quest’anno a Stromboli. Trasformando per tre giorni l’isola siciliana in un piccolo ed estroso centro d’arte internazionale

Stromboli
Stromboli

“C’era un mercante a Baghdad che mandò il suo servo al mercato per comprare provviste, e in poco tempo il servo tornò, pallido e tremante, e disse: ‘padrone, mentre ero al mercato, sono stati urtato da una donna tra la folla e quando mi sono voltato ho visto che era stata la Morte a urtarmi, mi ha guardato e ha fatto un gesto minaccioso. Ora, prestami il tuo cavallo, e io andrò via da questa città ed eviterò il mio destino. Andrò a Samarra e là, la Morte, non mi troverà’. Il mercante gli prestò il suo cavallo e il servo montò in sella e, spronando l’animale, andò via al galoppo. Poi il mercante scese al mercato, mi vide in mezzo alla folla, venne da me e disse: ‘perché hai fatto un gesto minaccioso al mio servo quando l’hai visto stamattina?’. ‘Non era un gesto minaccioso’, disse, ‘fu solo di sorpresa, fui stupita di vederlo a Baghdad, perché stasera avevo un appuntamento con lui a Samarra”. Il brano, tratto dalla pièce teatrale Sheppey di W. Somerset Maugham (1933) e ispirata al Talmud Babilonese, racconta dell’“appuntamento a Samarra”, ovvero della “morte inevitabile”, tema che guiderà la nona edizione di Volcano Extravaganza, il format cultural-vacanziero promosso da Fiorucci Art Trust e curato da Milovan Farronato (curatore, inoltre, del Padiglione Italia alla Biennale Arte attualmente in corso a Venezia) che si svolgerà sull’isola di Stromboli dal 18 al 20 luglio, concludendosi poi a Pompei il 21 luglio.

Volcano Extravaganza 2019
Volcano Extravaganza 2019

VOLCANO EXTRAVAGANZA 2019

Death è il titolo dell’edizione 2019 di Volcano Extravaganza, festival che ormai da nove anni, tutte le estati, trasforma l’isola di Stromboli nel red carpet dell’art system internazionale. Per tre giorni, artisti e ospiti invitati a partecipare al festival vivono un’esperienza immersiva tra gli splendidi paesaggi della piccola isola siciliana, all’insegna di arti visive, musica, cinema, moda, performance, danza, e naturalmente relax e divertissement. A guidare la tre giorni è, come sempre, Milovan Farronato, che quest’anno ha concepito l’appuntamento di Stromboli come un metaforico “appuntamento a Samarra”: qualcosa di inevitabile, anche se si da di tutto per cambiare il corso degli eventi. Si parte quindi da Stromboli, metaforica Baghdad, e si conclude il percorso a Pompei che, nell’immaginario di Farronato, rappresenta l’inevitabile Samarra. “Abbiamo un appuntamento con te. Quattro giorni – quattro banchetti”, si legge nella lettera di invito. “Alcuni di voi – a caso – troveranno nelle proprie stanze private un piccolo set di oggetti che dovrete decifrare attraverso le vostre abilità di sopravvivenza e che potrebbero o non potrebbero essere utili per superare ciò che sta per accadere. Apri gli occhi, stai attenti, quello che sembra passare inosservato potrebbe essere un presagio silenzioso. Viaggeremo insieme da Baghdad a Samarra, da Stromboli alla città morta di Pompei, troverai il tuo compagno di viaggio e scoprirai i nemici”.

GLI ARTISTI DELLA NONA EDIZIONE DI VOLCANO EXTRAVAGANZA 

Una sorta di viaggio iniziatico, insomma, inquietante e misterioso, che vede protagonisti l’artistic leader Maria Loboda insieme agli artisti Lucas Arruda, Julie Bena, Agnieszka Brzezanska, Nicholas Byrne, Federico Campagna, Anthea Hamilton, Prem Sahib e Albert Serra. A Fete Worse Than Death è il primo appuntamento di Volcano Extravaganza, cui seguiranno nei giorni seguenti un picnic dal titolo The Ultimate Orgy, ispirato alla Roma di Nerone, Feast of the Beast e, a Pompei, The Dissolute Household. E tutto il resto, naturalmente, è mistero e sorpresa riservati solo a coloro che prenderanno parte a questo inevitabile – ma anche piuttosto piacevole – appuntamento.

– Desirée Maida 

Stromboli – Pompei // dal 18 al 21 luglio 2019
Volcano Extravaganza
A cura di Milovan Farronato
Via D. Cincotta 14 Lipari – Stromboli
www.fiorucciartrust.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.