Empire. Il progetto di Elisabetta Benassi al Museo Nazionale Romano

Storia e contemporaneità si incontrano nell’opera di Elisabetta Benassi, che dopo il debutto londinese atterra a Roma, nel cortile di Palazzo Altemps. In una configurazione tutta nuova. Ecco le immagini.

Elisabetta Benassi, Empire, Palazzo Altemps
Elisabetta Benassi, Empire, Palazzo Altemps

Giunge alla sua seconda tappa il progetto Empire di Elisabetta Benassi (Roma, 1966), che dopo aver debuttato, lo scorso aprile, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, arriva a Roma negli spazi di Palazzo Altemps, sede del Museo Nazionale Romano. L’opera, composta da seimila mattoni in terracotta, assume in questa occasione una nuova configurazione, dando vita a quattro costruzioni autonome, erette nel cortile del palazzo. Se nella tappa londinese la figura prescelta era quella del labirinto, in questo caso l’artista ha sperimentato con le forme geometriche realizzando una serie di oggetti scultorei modulari che evocano l’immagine della fortezza, ma anche la morfologia delle costruzioni giocattolo. Il tema di fondo, naturalmente, è l’indagine sul rapporto tra passato e presente, tra storia e contemporaneità, sviluppata servendosi di tecniche, materiali e simboli capaci di generare significati ogni volta diversi. I mattoni, realizzati in Gran Bretagna da una fornace nella Royal Forest of Dean nel Gloucestershire usando crete di colore viola-nero, recano impressa a rilievo l’iscrizione che dà il nome all’opera e ricalcano sul piano formale l’elemento costruttivo di base dell’architettura antica, il mattone romano, trasformandolo però in un’entità nuova.

IL TOUR ESPOSITIVO DEL PROGETTO EMPIRE

Empire, che sarà visibile a Palazzo Altemps fino al 1 settembre, è uno dei progetti vincitori della terza edizione del bando Italian Council (2018), concorso per la promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dopo Roma, l’opera proseguirà il suo percorso a Mostyn, in Galles, e troverà infine la sua sede definitiva a partire dal 14 novembre presso il Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi, sempre a Roma, accompagnata da una mostra documentativa che sarà allestita presso la sede della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, che insieme al Museo Nazionale Romano ha promosso l’intero progetto. “Inserito in un percorso più ampio di valorizzazione attraverso l’apertura al contemporaneo, Empire testimonia la forte vocazione del Museo Nazionale Romano ad avvicinare un nuovo pubblico, fornendo uno strumento di scoperta e nuove chiavi di lettura che favoriscano una più diffusa conoscenza del patrimonio classico custodito”, ha dichiarato Daniela Porro, direttore del Museo.

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