Il letargo secondo Elisabetta Benassi. A Roma

Magazzino, Roma – fino al 28 febbraio 2017. Elisabetta Benassi indaga il letargo come stand-by biologico, psichico e cognitivo. Un racconto per sinergie e contrasti.

Natura e artificialità fuse in un sodalizio atipico che sembra semantizzare lo status dell’opera di Elisabetta Benassi (Roma, 1966): un’isola i cui margini di contesto significante sono sbiaditi, ma la cui estetica colma le lacune. Una palma sintetica rappresenta un prelievo duchampiano, objet trouvé privato della funzione originaria, e accompagna l’autoritratto dell’artista in veste motozappa Benassi, un rullino mai sviluppato e il timore di una notte senza sogni. Incarnazioni apocalittiche da “time-zero”. Salamandra ZAF è una costellazione di stemmi automobilistici dai nomi ed emblemi aderenti al mondo animale, che si dispongono su una superficie fontaniana. In rimando, nel cortile esterno, il bagagliaio di un auto rimorchia il carapace bronzeo di due tartarughe. La finzione mimetica è ostentata, lasciando in evidenza i canaletti di scolo della tecnica a cera persa.

Giorgia Basili

Evento correlato
Nome eventoElisabetta Benassi - Letargo
Vernissage15/12/2016 ore 18
Duratadal 15/12/2016 al 28/02/2017
AutoreElisabetta Benassi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMAGAZZINO
IndirizzoVia Dei Prefetti 17 - Roma - Lazio
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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.